Al via le trattative di mercato. Obiettivo: trattenere ancora il “Re”. E c’è l’accordo con la Nike

Inizia ufficialmente oggi la sessione estiva del mercato, che si chiuderà mercoledì 31 agosto alle ore 23. Di Bari alle prese con il difficile compito di riconfermare il bomber. In difesa sarà rivoluzione

Il diesse del Foggia Beppe Di Bari (Ph. R. D'Agostino)

Obiettivo: la riconferma di Iemmello. Sarà la permanenza del “Re”, autore di 37 gol nell’ultima stagione, l’obiettivo principale che Di Bari cercherà di perseguire nella finestra di mercato estivo ufficialmente aperta oggi. Impresa tutt’altro che facile, d’altronde lo stesso De Zerbi lo ha ammesso nella conferenza stampa di due domeniche fa. Eppure il bomber catanzarese resta l’uomo ideale per guidare l’attacco rossonero che avrà ancora Sarno e Chiricò tra i protagonisti. Ci saranno alcuni volti nuovi, ma se non altro De Zerbi nel ritiro di Rivisondoli (dove la squadra soggiornerà dal 15 luglio al 5 agosto, ndr) potrà contare già su una buona base consolidata. Insomma, nessuna rivoluzione, solo innesti che serviranno a rinforzare ulteriormente la squadra, che il prossimo anno punterà alla promozione diretta.

CERCASI BOMBER – Ci sarà da trovare un accordo con lo Spezia, che ha perso Calaiò (che piace da sempre a De Zerbi), e potrebbe puntare proprio sull’attaccante scuola Fiorentina. La valutazione è alta, si supera il milione di euro, pertanto Di Bari quasi certamente si giocherà la carta del prestito con obbligo di riscatto. L’alternativa numero uno resta Alfredo Donnarumma, 13 gol lo scorso campionato con la Salernitana, e già vicino ai rossoneri la scorsa estate, prima che Iemmello facesse ritorno in Capitanata.
Sembra invece già conclusa l’avventura di Floriano. Dopo una stagione condizionata anche da numerosi problemi fisici, l’esterno offensivo ex Barletta e Pisa, tra i fiori all’occhiello della campagna acquisti di un anno fa, non sembra essere più in cima alle preferenze di De Zerbi. Diversi club di B e Lega Pro sarebbero interessati alle prestazioni del giocatore, che potrebbe essere anche scambiato con Russotto del Catania, esterno offensivo già in passato accostato ai colori rossoneri. Resterà Alessio Viola, atteso al riscatto dopo i lunghi mesi trascorsi in infermeria. In bilico le posizioni di Sainz Maza e Arcidiacono.

RIVOLUZIONE – Ma è in difesa che ci saranno le più grosse novità. Tra i sicuri partenti ci sono Lanzaro (che ha ancora un altro anno di contratto e piace soprattutto alla Paganese) e De Giosa, che non rinnoverà il contratto scaduto ieri, nonostante le buone prestazioni nei playoff. Destino incerto anche per Guillaume Gigliotti, perno del reparto arretrato fino al suo infortunio che gli ha negato la possibilità di disputare i playoff. Non c’è ancora accordo con il difensore, il cui contratto è scaduto ieri, che interessa anche ad alcuni club di serie B (Latina e Vicenza in particolare). L’eventuale partenza del francese costringerebbe Di Bari a cercare un difensore dalle caratteristiche simili, ovvero mancino e bravo a impostare. Punto interrogativo sul futuro di Agostinone e Coletti. Entrambi discuteranno con De Zerbi e con la società quando torneranno dalle vacanze. Il terzino foggiano, in particolare, piace a molti club di Lega Pro, e difficilmente accetterebbe di disputare un’altra stagione come riserva. Più chance di restare le ha il centrocampista di Corato, che nell’ultima stagione ha giocato da difensore centrale con la parentesi nel girone d’andata da metodista. La sua duttilità potrebbe essere utile al tecnico rossonero. La sua eventuale permanenza potrebbe determinare anche il numero di innesti tra i centrali difensivi, dove il solo Loiacono sembra certo di restare. Rigione del Lanciano (già a Foggia cinque stagioni fa con Zeman, ndr), Migliorini dell’Avellino e Martinelli del Messina sono i nomi più gettonati. Più defilato Alcibiade, svincolatosi dal Lecce. Infine il diesse dovrà risolvere la questione relativa a Gianluca Di Chiara, altro giocatore in prestito. La sua stagione di altissimo livello ha alzato la sua valutazione e soprattutto acceso l’interesse di diversi club di A e B. Convincerlo a restare non sarà semplice, ecco perché Di Bari sta cercando delle alternative. Novità anche in porta: Narciso, ai ferri corti con gran parte della tifoseria e con la società, difficilmente resterà in Capitanata. Piace al Lumezzane, ma non solo. Rafael del Verona è un nome che piace per capacità ed esperienza, ma guadagna molto. Potrebbe accettare magari un contratto di più anni con ingaggio spalmato. Perina del Cosenza (che parò un rigore a Iemmello nella trasferta al “San Vito”, ndr) sarebbe un acquisto di prospettiva. Dovrebbe rinnovare, e restare a Foggia, Gianluca Micale.
Nessun grosso scossone a centrocampo, l’unico reparto destinato a restare lo stesso, anche con Vacca, nonostante la corte serrata del Crotone. È previso solo un innesto, possibilmente una mezzala di qualità che non sarà Tremolada, trasferitosi all’Entella, né Bacinovic, che ha appena firmato per la Salernitana.

NUOVO SPONSOR TECNICO – La notizia era già nell’aria, ma si attendeva l’ufficialità, arrivata questa mattina: sarà la Nike il nuovo sponsor tecnico del Foggia. Per le prossime due stagioni il celebre “swoosh” campeggerà sulle divise ufficiali dei satanelli e su tutto l’abbigliamento tecnico. Si chiude dopo due stagioni il sodalizio con la Gems.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sangue nel cuore della movida, colpita con i vetri di una bottiglia e sfregiata a vita: arrestata ragazza di 20 anni

  • Emiliano chiede la 'zona rossa' per la provincia di Foggia: "Qui massima gravità e livello di rischio alto"

  • Coronavirus: la Puglia resta in zona arancione

  • Sua moglie è positiva, lui è in isolamento ma va ugualmente a lavorare: segnalato al 112 e multato dai carabinieri

  • San Marco in Lamis sotto choc, comunità in lutto per Domenico: "Questo maledetto virus gli ha tolto la vita"

  • Grave episodio in zona via Lucera: auto imbrattata con frasi, disegni volgari e sigle contro la polizia

Torna su
FoggiaToday è in caricamento