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Mazzeo salva il Foggia. Auteri beffato. Col Matera finisce 1-1

Il tap in vincente dell'ex Benevento regala ai rossoneri un pari insperato in un pomeriggio complicato. Lucani avanti a fine primo tempo con il gol di Armellino (in posizione dubbia). Nella ripresa Bifulco salva su Agnelli, e Negro centra la traversa su punizione. Nel finale la rete dell'attaccante

Un punto che sa tanto di vittoria. Un risultato che nell’economia di una stagione potrebbe avere un’incidenza notevole. Il Foggia non centra il settimo successo consecutivo, ma blocca il Matera in trasferta, mantenendo immacolato il proprio percorso, e soprattutto tenendo a quattro lunghezze il divario sulla formazione di Auteri. La pesantezza del risultato è data anche dalla prestazione dei rossoneri, per oltre un tempo in difficoltà, nel complesso meno convincenti rispetto ai padroni di casa. Ma vivi, sempre, anche quando lo sviluppo del match suggeriva un finale favorevole ai materani. Invece un episodio fortuito, un mezzo infortunio di Bifulco, ha spianato la strada al pareggio di Mazzeo. Attaccante contestato ancor prima di arrivare a Foggia, che a suon di gol sta facendo dimenticare Iemmello. E il gol di oggi, semplice quanto pesante, ha una valenza ancor più speciale, visto che arriva proprio contro il suo ex allenatore.

PRIMO TEMPO – Partiamo dalla fine. Armellino segna sugli sviluppi di un calcio di punizione, capitalizzando al meglio un primo tempo in cui la squadra di Auteri si è fatta preferire. Poco convincente il Foggia, sia per l’atteggiamento, che per le scelte iniziali di Stroppa. La scelta di puntare su Riverola in attacco, per avere più palleggio, ma anche un uomo in più a centrocampo in fase passiva, non paga. Lo spagnolo in più di un’occasione ha mostrato di non trovarsi granché confinato sulla fascia. Non è senz’altro l’unica risposta ai perché delle difficoltà incontrate dai rossoneri. La sfida il Matera la vince principalmente in mezzo, dove il trio composto da Armellino, De Rose e Iannini è più reattivo e aggressivo di quello foggiano, dove il solo Vacca sembra avere idea di cosa fare con il pallone. La squadra di Stroppa non riesce neppure a dar sfogo sulle fasce: sia Angelo che Rubin sono chiamati agli straordinari dietro, e poi le occasioni per affacciarsi nella metà campo opposta sono assai rare.

Le pagelle dei rossoneri

SECONDO TEMPO – Padovan per Riverola non è solo un cambio, ma una sentenza che denuncia l’infelicità della scelta di puntare sullo spagnolo in attacco. Se non altro il tecnico rossonero dimostra umiltà e coraggio, come quando decide di rinunciare anche a Sarno, nella più classica delle giornate no. Non è un caso che il Foggia riprenda vigore e velocità con la presenza di Letizia, che ispira il quasi gol di Agnelli (murato dal piedone di Bifulco), e la fisicità di Padovan. Il Matera resta superiore, va detto, per corsa e intensità. Lo si vede nelle seconde palle, dove la reattività dei lucani è a tratti schiacciante. In avanti poi la velocità di Louzada e le giocate di un ispiratissimo Negro fanno il resto. Il Foggia però resta in piedi, viaggiando per fiammate, e provando a sfondare a destra dove si rivede di tanto in tanto Angelo. Il gol arriva per gentile omaggio di Bifulco, straordinario su Agnelli, qualche minuto prima del gol, e piuttosto goffo nel respingere, con il viso, la conclusione mancina dal limite del capitano, aprendo la strada al felino guizzo di Mazzeo. Il finale è per le statistiche, che annotano il rosso a Loiacono per doppia ammonizione e per i rimpianti di Auteri, che nove mesi fa in casa del Foggia trovava un pareggio immeritato ma che avviò la cavalcata trionfale del suo Benevento. Chissà che il risultato di oggi non diventi un dolcissimo contrappasso.

MATERA (3-5-2) Bifulco; Mattera (36’pt Piccinni), De Franco, Ingrosso; Di Lorenzo, Armellino, De Rose (44'st Strambelli), Iannini, Casoli; Infantino (32’pt Louzada), Negro. A disposizione: D’Egidio,  Meola, Carretta, Gigli, Scognamillo, Sartore. All. Auteri

FOGGIA (4-3-3) Guarna, Angelo, Loiacono, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Gerbo (38'st Sainz Maza); Sarno (18'st Letizia), Mazzeo, Riverola (1’st Padovan). A disposizione: Sanchez, Chiricò, Quinto, Tucci, Martinelli, Sicurella, Dinielli, Padovan, Coletti. All. Stroppa

Arbitro: Ranaldi di Tivoli

Marcatori: 42’pt Armellino (M), 42'st Mazzeo (F) 

Ammoniti: Empereur (F), Iannini (M), Loiacono (F), Piccinni (M)

Espulsi: 46'st Loiacono (F) per doppia ammonizione

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