Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

E' allarme femminicidi a Cerignola: quattro donne uccise in meno di due anni

Tre donne su quattro sono state uccise dal marito. Le scia di sangue che ha travolto Anna, Nunzia, Luminita e Giuseppina

Anna Petronelli, classe 1940, è l'ultima donna uccisa, a Cerignola, per mano di un uomo. Questa mattina, mentre era ancora a letto, il marito le ha puntato la pistola contro e ha fatto fuoco attraverso il cuscino, senza lasciarle scampo.  

Lei è la quarta vittima registrata nel centro ofantino negli ultimi due anni. Di queste, tre sono state uccise del proprio marito/compagno. Una media altissima, che fa il paio con il gravissimo record della vicina Orta Nova con cinque vittime di femminicidio in 15 mesi.

Nella cronaca recente cerignolana, infatti, ricorre il nome di Nunzia Compierchio, la donna di 41 anni uccisa a colpi d'arma da fuoco il 5 luglio scorso dal marito Angelo De Meo nella sua abitazione di via Fabriano, nel luglio scorso.

Prima ancora, era novembre 2019, in un casolare alla periferia di Cerignola,  il 70enne Francesco Ciuffreda ha impugnato una pistola e ha ucciso la vicina di casa - Luminita Brocan, 55 anni, rumena - e ferito gravemente la moglie, poi si è tolto la vita con la stessa arma. La moglie, Giuseppina Pantone, è deceduta in ospedale, dopo  due settimane di agonia (era in 'protezione cerebrale').

Quattro donne, quattro vite spezzate e un grido di allarme che torna a focalizzarsi sul centro ofantino.

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