Chiricò e Padovan, il Foggia concede il bis. Vittoria anche a Siracusa

Nel posticipo della seconda giornata del girone C di Lega Pro, secondo successo consecutivo per la formazione di Stroppa che espugnano il "De Simone" di Siracusa. Apre le danze Chiricò al 16' del primo tempo. Raddoppia Padovan allo scadere, prima del gol dei siciliani nel recupero. Buon esordio di Mazzeo

Stesso risultato, medesimo punteggio, seppur costruitosi in maniera diversa. Il Foggia di Siracusa dà segnali ancor più incoraggianti di quelli mostrati nella ‘prima’ con la Fidelis Andria, e porta a casa tre punti pesantissimi. Certo, per il miglior Foggia ci sarà bisogno di tempo. La squadra non è ancora al top della condizione, come testimonia la seconda frazione in cui i rossoneri si sono limitati a giocare di rimessa, ma le premesse sono buone. Buone come l’esordio di Mazzeo, autore dell’assist a Chiricò nell’azione dell’1-0, e come l’impatto di Padovan, a segno nuovamente pochi minuti dopo il suo ingresso in campo. Insomma, per ora, chi coltivava dei dubbi sulla qualità degli attaccanti rossoneri, deve cominciare a rivedere alcune idee. Buonissimo il Foggia della prima frazione, aggressiva sin dalle prime battute, padrone assoluto del campo, e devastante in contropiede con uno scatenato Chiricò.

PRIMO TEMPO - C’è subito il tridente mancino in campo. Stroppa getta nella mischia Mazzeo, al centro dell’attacco completato dai soliti Sarno e Chiricò. A centrocampo si registrano i rientri di Vacca e Agnelli, e si vede. Il regista riprende subito in mano le redini della squadra, dando qualità e ordine alla manovra rossonera, altrettanto preziosa è la presenza del capitano, lesto nel recuperare palla e nell’inserirsi palla al piede. Per oltre mezz’ora il Foggia di Siracusa è un piacere per gli occhi. L’abilità nella lettura delle diverse fasi di gioco fa sì che la formazione di Stroppa riesca a rendersi pericolosa ripetutamente sia impostando dalla propria trequarti, sia nelle transizioni alle quali di sovente si espongono i padroni di casa. È proprio una ripartenza velocissima, orchestrata da Mazzeo e Chiricò, a portare in vantaggio il Foggia. Bene l’ultimo arrivato, che si presta al gioco di sponda, e fa tanto movimento tra le linee. Ma è tutto il Foggia a piacere per l’aggressività, il gioco propositivo e la varietà della manovra. Il Siracusa dà segni di vita solo nell’ultimo quarto d’ora, producendo però molto poco.

LE PAGELLE DEI ROSSONERI

SECONDO TEMPO - Meglio la ripresa per gli aretusei che alzano il baricentro e si affacciano con una certa frequenza nella trequarti rossonera. Logico che i satanelli non tenessero i ritmi alti della prima frazione per l’intero match. E infatti Stroppa annusa le difficoltà dei suoi, decidendo per il contestuale ingresso di Gerbo e Letizia per Riverola e Chiricò. Resta il 4-3-3 ma con due corridori in più, utili a reggere l’urto della pressione aretusea. Sottil risponde con Scardina in luogo di un inconcludente De Respinis. È sempre il Siracusa a fare la partita, e al Foggia sta bene così, perché può scatenarsi in contropiede. Sale in cattedra Sarno, che prima ispira Mazzeo con una deliziosa verticalizzazione sulla quale è provvidenziale Santurro, poi spacca in due la formazione avversaria costringendo Valente al fallo da ammonizione. Per Stroppa è tempo di far entrare anche Padovan per Mazzeo. E la punta scuola Juve impiega cinque minuti per timbrare il cartellino e chiudere il match. Il gol che per l’ennesima volta dà credito al famoso detto “Gol mangiato, gol subito”, visto che giunge un minuto dopo la più clamorosa occasione avuta dalla squadra di Sottil. Gara chiusa, anche perché Gerbo al 46’ ha sul destro la palla del 3-0, murata da un difensore siciliano. A nulla serve il gol del Siracusa, forse realizzato da Angelo con una sfortunata deviazione. La forza offensiva del Siracusa non è sufficiente per impensierire la retroguardia rossonera. Finisce anzi con Sarno che in contropiede spreca la chance del 3-1. Ma tutto sommato va bene così. Il Foggia vince ancora ed è a punteggio pieno, mica male come inizio.

SIRACUSA (4-2-3-1) 1 Santurro; 20 Brumat, 5 Diakitè, 6 Turati, 3 Dentice; 4 Baiocco, 8 Giordano; 7 Longoni (27’st 27 De Vita), 10 Catania (33’st 26 Cassini), 19 Valente; 9 De Respinis (19’st 17 Scardina). A disposizione: 12 Serenari, 25 Toscano, 24 Pirrello, 18 Talamo, 21 De Grassi, 23 Palermo. All. Sottil

FOGGIA (4-3-3) 1 Guarna; 2 Angelo, 21 Coletti, 13 Empereur, 23 Rubin; 4 Agnelli, 5 Vacca, 20 Riverola (16’st 25 Gerbo); 7 Chiricò (16’st 9 Letizia), 19 Mazzeo (39’st 18 Padovan), 10 Sarno. A disposizione: 22 Sanchez, 6 Loiacono, 8 Quinto, 11 Sainz Maza, 14 Martinelli, 15 Agazzi, 16 Sicurella, 17 Dinielli, 18 Padovan. All. Stroppa

Arbitro: Pagliardini di Arezzo

Marcatori: 16’pt Chiricò (F), 44’st Padovan (F) 48’st aut. Angelo (S)

Ammoniti: Mazzeo (F), Valente (S), Letizia (F), Angelo (F), Scardina (S) 

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