Iemmello ne fa 20. Vacca “ministro” del centrocampo, le pagelle di Casertana-Foggia

"Re Pietro" ancora decisivo con una doppietta che consacra sempre più la sua stagione da urlo. Altra prestazione da incorniciare per il regista rossonero, sempre più padrone del centrocampo. Giornata da dimenticare per Capitan Agnelli

Antonio Vacca (Ph. Roberto D'Agostino)

Vittoria e tre punti al “Pinto”. Missione compiuta per il Foggia, che stacca i campani, fermi ora a -3 (-4 virtuali considerando il vantaggio negli scontri diretti) dai rossoneri, e mette a segno la quarta vittoria consecutiva. Una delle più belle della stagione, giunta col bel gioco prima, con la forza d’animo e il cuore, dopo. Dall’altra parte in molti contestano il rigore concesso ai rossoneri, nel maldestro tentativo di offuscare una vittoria limpida e inappuntabile. Anche al “Pinto” la pattuglia di De Zerbi ha mostrato una schiacciante superiorità, palesatasi già nella sfida di andata. I rossoneri hanno raggiunto il Lecce – che in base agli scontri diretti sarebbe terzo, se finisse oggi il campionato – rosicchiandogli quattro punti nelle ultime due partite. A questo punto bisogna sperare in un passo falso del Benevento a Cosenza, per provare a riaprire clamorosamente anche il discorso primo posto. Ma intanto era fondamentale consolidare la posizione in zona playoff e agganciarsi ai salentini. Ed è quello l’obiettivo principale da perseguire da qui alla fine.

Le pagelle

FOGGIA (3-4-3) Narciso 6 (5’st Micale 6); Loiacono 6,5 Coletti 6,5 Gigliotti 6,5; Angelo 6,5 Agnelli 5 Vacca 7,5 Di Chiara 6,5; Sarno 6 (29’st Gerbo 6) Iemmello 8 Sainz Maza 6,5 (25’st Floriano 5,5). A disposizione: Lauriola, Agostinone, Gerbo, Quinto, Lodesani, Arcidiacono, Chiricò, Floriano, Riverola, De Gennaro. All. De Zerbi 8

Narciso 6 – Inoperoso per un tempo intero. Poi quell’uscita maledetta, la spalla che fa crack, e forse chiude anzitempo la stagione. Sfortunato (5’st Micale 6 – Pronti via becca subito un gol su punizione, complice una deviazione decisiva. No, la buona sorte non gli è molto amica).

Loiacono 6,5 – Vince quasi tutti i duelli con Alfageme, che pure non è un cliente agevole. Registra qualche piccola imperfezione, ma sta tornando quello del girone di andata.

Coletti 6,5 – Leader di una difesa sempre più in fiducia. Sbaglia giusto un paio di interventi in avvio, poi prende le misure, e gestisce con autorevolezza.

Gigliotti 6,5 – Vedi Loiacono. Poche sbavature e una sicurezza crescente.

Angelo 6,5 – Timido nel primo tempo, quasi a disagio. Sarà forse il cambio di numero di maglia? Scherzi a parte, comincia a carburare quando il Foggia torna ad appoggiarsi sul suo versante. Propizia alcune azioni potenzialmente interessanti. Nel finale le prende tutte sui traversoni che si affacciano nella sua zona.

Agnelli 5 – Sgomita e va di sportellate. Quando c’è da lottare, non si tira di certo indietro. Ma commette due leggerezze potenzialmente letali. Evitabile il fallo che porta al gol della Casertana, sciagurata l’entrata che gli costa il secondo giallo, pochi minuti dopo aver beccato il primo.

Vacca 7,5 – Geniale quando deve ispirare il gioco, e quando c’è da far respirare la squadra. Sa sempre cosa fare, che ci sia da verticalizzare - si veda la palla che manda in gol Iemmello - o da nascondere la palla all’avversario. Delizioso il modo in cui gestisce la sfera nei minuti finali, nonché la palla confezionata per Floriano, spedita in curva.  

Di Chiara 6,5 – Più misurato nelle discese. Meno sgroppate ma più qualità. E poi c’è il rigore procurato, al termine di una lunga cavalcata.

Sarno 6 – Gara oscura, impegnato com’è a dar manforte anche al centrocampo. Si presta al sacrificio, per la gloria c’è tempo, ma il suo velo è determinante in occasione del primo gol di Iemmello. È la sua schiena a trasformare in gol la punizione di Giannone. (29’st Gerbo 6 – Il suo ingresso è accelerato dall’espulsione di Agnelli. La sua presenza ridona ordine ed equilibrio scongiurando ogni scompenso alla mediana).

Iemmello 8 – Vacca lo manda in porta, lui ringrazia e fa gol. Letale anche dal dischetto, nonostante il vano tentativo di Terracciano. In mezzo, tanta garra, lavoro di sponda, e sacrificio dopo l’espulsione di Agnelli. Rimedia un giallo (era in diffida) forse cercato, così da poter rientrare nella trasferta di Cosenza. Ah, per la cronaca: sono 20 in campionato.

Sainz Maza 6,5 – Con Sarno è il giocatore più adatto ad agire tra le linee. Un po’ mezzala, un po’ trequartista, un po’ ala. Garantisce qualità e giocate intelligenti. Un altro elemento ritrovato dopo mesi di appannamento (25’st Floriano 5,5 – Si dispera per aver mancato il terzo gol consecutivo, che avrebbe anche congelato il risultato. Si rifarà).

De Zerbi 8 – La sua squadra ha ormai un’identità talmente definita che non si avvertono differenze se in campo i suoi scendono con il 4-2-3-1, o il 4-3-3 o con la difesa a tre. Quarta vittoria consecutiva. Se il Foggia è tornato grande, tanti meriti sono del suo tecnico.

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