Foggia-Pavia 1-2 | Ferreira non basta, doppio Marchi piega i satanelli

Nell'ultima giornata di campionato l'undici di Bonacina cade per l'ottava volta dinanzi al proprio pubblico. Decide una doppietta di Marchi, intervallata dal momentaneo pareggio di Ferreira

La curva 'Sud'

Come in uno spettacolino teatrale di infima categoria, cala il sipario tra i fischi dei pochi indomiti, o meglio coraggiosi tifosi, che hanno assistito all'ennesima sconfitta tra le mura amiche del Foggia. Un epilogo medesimo a quello che fu il prologo sia nei contenuti (sconfitta in casa nella prima di campionato contro il Benevento) che nella forma (anche allora i rossoneri persero 2 a 1).

Una conclusione che fotografa alla perfezione una stagione travagliata, fatta di dolori tanti, a fronte di poche e assai futili gioie, perché saranno davvero pochi i tifosi che ricorderanno questa stagione per il 3 a 1 contro la Ternana o per l'eroica vittoria di Benevento. Pesa troppo il mortificante trend casalingo (peggio ha fatto soltanto il Monza con nove sconfitte), maturato peraltro contro avversari di livello inferiore, e disputando partite al limite dell'indecenza. Non molto diversamente è andata oggi, contro un Pavia, con la testa già proiettata ai playout - affronterà la Spal, ndr - e peraltro imbottita di seconde linee.

Di contro c'era un Foggia con la migliore formazione schierabile, con la sola novità del giovane Marinaro, premiato con la prima da titolare in campionato, al posto di Lanteri. Il ragazzo i numeri li possiede, e l'età è dalla sua parte (è un '94), ma poco anche lui ha potuto nella fiera della mediocrità, perché non si può addolcire un tegame ricolmo di bevanda amara, con un cucchiaino di zucchero. Peggio ancora fanno i leader della squadra, o presunti tali, come Gigliotti, che con la sufficienza che ne ha contraddistinto molte prestazioni degli ultimi mesi, si fa soffiare il pallone sulla trequarti da Marchi, che con un gran diagonale mancino supera l'incolpevole Botticella al 16'. Il Foggia in gol c'era già andato al 2' con Defrel su colpo di testa, annullato per un discutibile fallo in area del francese. Il gol, quello buono, giunge al 26' con la conclusione dalla distanza di Ferreira che scavalca Cacchioli per insaccarsi sotto l'incrocio dei pali.

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Il copione della gara non muta nella ripresa, poche azioni significative, dove gli errori abbondano in contraltare alle sempre più scarse buone giocate. Nel concerto di strumenti poco accordati, il capo orchestra Perpetuini, stecca su ogni singola nota, e la cosa migliore che fa è una conclusione alta di un metro al 3'. Poco meglio fanno i suoi colleghi, con Wagner che molto presto comincia a camminare e commettere falli, Cardin e Traore impegnati più a litigare col pallone che a farci amicizia.

E così capita che anche una squadra raffazzonata come il Pavia, riesca a fare una dignitosa figura. Il vantaggio che giunge al 17' della ripresa ancora con Marchi su penalty fischiato per un fallo di braccio di Perpetuini, è il giusto premio per i lombardi, e ancor di più l'appropriata punizione per i rossoneri, che fanno davvero poco per omaggiare il pubblico presente, e scongiurare l'ottava sconfitta casalinga. Sono anzi gli ospiti ad andare vicino al terzo gol due volte con il neo-entrato Ancora e a cinque minuti dal termine con la sassata di Statella respinta dalla traversa.

Il finale tra regala gli applausi a Botticella, Lanteri, De Leidi e Ferreira, unici ad omaggiare i tifosi a fine partita; un epilogo agrodolce, in attesa di conoscere gli sviluppi in ambito societario. Perché dopo la stentata salvezza ottenuta sul campo, serviranno sforzi ben più importanti per salvare la società e la sua gloriosa storia. 

I tabellini

Foggia (3-4-3) Botticella; Lanzoni (39'st Reali), De Leidi, Gigliotti; Traore (24'st Lanteri), Perpetuini, Wagner, Cardin; Marinaro, Defrel, Ferreira; A disposizione: Leo, D'Orsi, Frigerio, Lira Ferreira, Cortesi. Allenatore Bonacina

Pavia (4-4-2) Cacchioli; Gheller, Caidi, Fasano, Meregalli; Bufalino (6'st Ancora), Cinelli, Meza Colli (18'st Galassi), Statella; D'Errico, (8'st Dall'Oglio), Marchi. A disposizione: Pantaleo, Radoi, Cesca. Alleanatore Roselli

Arbitro: Sig. Diego Bruno di Torino

Marcatori: 16'pt Marchi (P), 26'pt Ferreira (F), 17'st rig. Marchi (P)

Ammoniti: Meza Colli (P), Marchi (P), Galassi (P), Wagner (F)

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