Playout, l'Aic attacca la Lega B: "I vari provvedimenti hanno reso lo spareggio ingiocabile"

L'Assocalciatori prende la parola a poche ore dalla sfida di andata tra Salernitana e Venezia, criticando le scelte di far disputare i playoff senza attendere l'appello sul caso Palermo, nonché la decisione di bloccare i playout, poi ripristinati

Andrà in scena questa sera uno dei due atti dei playout di serie B, che dovranno decidere la quarta retrocessione in serie C. Il verdetto del campo verrà definitivamente decretato nella giornata di domenica, al 'Penzo' di Venezia. Ma la stagione potrebbe proseguire nelle aule dei tribunali (l'11 giugno la camera di consiglio si pronuncerà sui ricorsi di Foggia e Venezia, ndr).

A poche ore dalla gara di andata tra Salernitana e Venezia, prende la parola l'Assocalciatori. In una nota ufficiale l'Aic dispensa critiche soprattutto nei confronti della Lega, per le decisioni prese subito dopo la sentenza di primo grado del Tribunale Federale sul caso Palermo. Critiche condivisibili, anche se desta qualche perplessità la tempistica: "Non è stato normale rincorrere l'esecuzione di una sentenza di primo grado senza attendere il verdetto di appello sul caso Palermo e di conseguenza far disputare i playoff.

Non è normale che il giorno 15 maggio la Lega di B pubblichi la classifica definitiva e decida, in pendenza del secondo grado di un giudizio, che la partita decisiva per la retrocessione non debba disputarsi. Non è normale che la stessa Lega comunichi poi, dopo 20 giorni dalla fine del campionato, le nuove date della partita in precedenza annullata. Se il 13 maggio si fosse stabilito che i playout si sarebbero potuti disputare ad inizio giugno, tutti si sarebbero adeguati.

Diverso e inaccettabile è il fatto di voler obbligare alla disputa della partita più importante della stagione con un mero preavviso di 5 giorni e dopo un periodo di inattività.

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L'associazione Italiana Calciatori - conclude la nota - plaude il senso di responsabilità dei calciatori delle due squadre che, loro malgrado, saranno in campo per disputare uno spareggio che, dal punto di vista sportivo, è “ingiocabile”. Tutto questo non è normale".

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