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Il “Mancini day” vietato ai tifosi foggiani, Mongelli: “Forte dissenso”

Durante la gara tra Matera e ACD Foggia Calcio la città dedicherà la gradinata dello stadio a Franco Mancini

Domenica 10 marzo i tifosi del Foggia non potranno seguire l’ACD in trasferta a Matera. Cosa più grave è che non potranno partecipare al “Mancini day”, vale a dire all’intitolazione della gradinata dello stadio di Matera al numero uno di Zemanlandia.

Ma i provvedimenti punitivi e “ingiustificati” adottati nei confronti della tifoseria foggiana non vanno giù al sindaco e alla città del capoluogo dauno. Nel tentativo estremo di convincere l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive a rivedere la decisione, ieri mattina il primo cittadino ha inviato una nota via fax e via mail in cui esprime il forte dissenso in merito alle sanzioni che hanno colpito la tifoseria dell’ACD Foggia Calcio, sottolineando che gli incidenti avvenuti contro il GTL Campania non siano stati provocati dai tifosi rossoneri, vittime peraltro di “un convincimento inesatto.

Mongelli, che ha sottolineato il comportamento sportivo e corretto assunto dai supporters foggiani nelle ultime due gare casalinghe, attende una risposta che potrebbe arrivare anche qualche ora prima della gara. In fondo Matera dista soltanto 210 km, poco più di 2 ore di macchina. Tanto quanto bastano per abbracciare Franco Mancini.

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