All'opposizione ma Clemente con Landella: così l'ex PD strizza l’occhio al centrodestra

Incontro a Bari tra il sindaco di Foggia, Franco Landella, il consigliere comunale d'opposizione Sergio Clemente e Massimo Cassano, passato da NCD a Forza Italia e leader del contenitore 'Puglia popolare'

Landella, Cassano e Clemente

Metti una mattinata a Bari dall’onorevole Massimo Cassano, nel suo studio, in via Sparano. Magari approfittando del momento per scambiarsi gli auguri natalizi ma anche, vista la congiuntura, per parlare di politica, alla vigilia del voto nazionale. E metti che a far visita al senatore uscente (tornato in Fi dopo una parentesi NCD) sia una coppia alquanto insolita, fotografata sorridente a favore di social: il sindaco di Foggia Franco Landella e il consigliere di opposizione ex Pd Sergio Clemente. Cosa hanno in comune i tre? “Anzitutto una lunga amicizia” sottolinea Cassano a Foggiatoday, “Landella è mio collega di partito, Clemente un amico con il quale dialogo da qualche anno a questa parte, con maggiore frequenza da quando ha rotto definitivamente col centrosinistra”.

“Son venuti a trovarmi, ci siamo confrontati sui temi amministrativi, una discussione tranquilla” continua l’ex sottosegretario barese, quasi non dando peso al fatto che si tratta pur sempre di un sindaco e di un suo consigliere di opposizione. Almeno ufficialmente. Perché se è vero che Clemente, con le sue assenze strategiche in aula, ha mostrato sempre una certa “magnanimità” nei confronti di Landella e del suo governo, è altrettanto vero che, di fatto, sarebbe ancora all’opposizione (per quanto non più nel gruppo PD, partito col quale ha rotto dopo la mancata ricandidatura alle elezioni regionali del 2015). E la faccenda risulta ancor più politicamente pregna di valore e significato se è vero, come afferma Cassano, che a Bari si è discusso di come “rafforzare Forza Italia e l’amministrazione foggiana” e di Puglia popolare, il contenitore civico regionale, “federato con FI”, promosso dal parlamentare barese col precipuo compito di “potenziare la coalizione di centrodestra”.

Non solo per le politiche imminenti, ma per le prossime amministrative e per le regionali, alle quali, pare, il senatore intenda candidarsi per la presidenza. “Ragionamenti prematuri – liquida -. Sicuramente vogliamo che il centrodestra vinca a Foggia anche alle prossime amministrative. In quest’ottica – rivela - abbiamo avviato una serie di contatti, forse riusciamo a chiudere operazioni importanti che porteranno alla costituzione di un gruppo consiliare di Puglia popolare in consiglio comunale”.

Cassano non fa nomi ma a buon punto sarebbe il dialogo, secondo rumors, coi consiglieri azzurri Pasquale Cataneo e Nicola Russo: sarebbero loro gli acquisti di Puglia Popolare? E, nel caso, come si concilierebbe l’obiettivo del rafforzamento dell’amministrazione con l’adesione di due consiglieri malpancisti nei confronti di Landella, al punto che, per i reiterati comportamenti in aula contro la linea di partito, sarebbe pronta l’espulsione da Fi? E cosa c’entra Clemente? “E’ ovvio che, rotto il rapporto col Pd, Clemente si stia guardando attorno. Anche noi: abbiamo bisogno di amministratori capaci e con un consenso importante”.

Il consenso, le elezioni alle porte, Forza Italia: chi ha voti, ha corteggiatori. E Clemente di voti ne ha. Landella lo sa. C’è da capire quale sarebbe la contropartita politica del consigliere. E se si spingerebbe ad entrare ufficialmente nel progetto. “Per ora non rientra, in futuro può darsi di sì” svicola Cassano, che però ammette: “si stanno sondando diversi elementi dell’opposizione, obiettivo è rafforzare il governo della città”.

D’altronde Landella di numeri ha bisogno eccome viste le difficoltà a mettere insieme il necessario ad ogni vigilia di Consiglio comunale. La foto piazzata su Facebook, in bella vista sulla pagina del senatore, l’ha maldigerita però quel gruppo di amministratori che si riconosce in “Sì, io ci sono”, il contenitore politico territoriale di centrodestra mai ufficialmente decollato che ha tra i soci fondatori l’assessore apricenese Paolo Dell’Erba, presieduto da Rino De Martino. “Sì, io ci sono” sarebbe pronto a federarsi con Puglia popolare; la prima uscita pubblica dovrebbe tenersi a metà gennaio. “Abbiamo visto quella foto come l’ha vista lei. Non ne sappiamo niente” dichiara piccato De Martino a Foggiatoday. Dovrebbe diventare lui il referente del movimento civico in Capitanata. Ma c’è chi ha abilmente anticipato i tempi e con Cassano ci dialoga direttamente.

“Fuga in avanti? Non saprei. Per quanto mi riguarda, Clemente non ha mai accennato ad un suo possibile ingresso e siamo lontani anni luce dall’amministrazione Landella. Chi vuole stare con noi, venga. Partendo, però, da questa premessa” dichiara, con fermezza. Premessa che, però, pare già compromessa. Sul nascere.

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