Sciopero benzinai, Faib Confesercenti: “Messo a rischio da politica predatoria marchio Gdo”

“Riteniamo utile la mobilitazione della categoria, ma uno sciopero con la chiusura di tutti gli impianti rischia solo di penalizzare utenza e gestori stessi”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

La Faib Confesercenti  di Foggia, in risposta alla scellerata politica dei prezzi in extra-rete portata avanti dalle compagnie, ha chiesto al prefetto la convocazione immediata delle aziende petrolifere operanti in Capitanata perché spieghino le ragioni dell'enorme disparità di condizioni dei prezzi praticati alla rappresentanza della "gdo" rispetto al canale tradizionale dei distributori di benzina.

Faib Confesercenti denuncia la gravissima condotta delle compagnie integrate, che giovandosi del diritto di fornitura in esclusiva, stanno spingendo la rete ordinaria fuori mercato, condannando la categoria al fallimento. Urge una forte iniziativa unitaria che sappia incanalare la giusta protesta verso obiettivi di ripresa delle vendite nei distributori.

A difesa della categoria, Faib Confesercenti martedì incontra i gestori aderenti per rilanciare da una parte l'esigenza di varare un pacchetto anti crisi, ricorrendo ai contratti di rete per i servizi necessari sulle aree, e dall'altra per porre alle autorità cittadine e al prefetto l'esigenza inderogabile di garantire il servizio pubblico di rifornimento carburanti che la politica predatoria del marchio della "gdo" sta mettendo a rischio.

E' una questione di governo del territorio e in questa ottica va vista, affrontata e risolta. Riteniamo utile la mobilitazione della categoria assumendo una posizione chiara nei confronti della Coop Estense senza avere timore di dispiacere il gruppo, e l'articolazione della protesta con modalità da concordare, ma uno sciopero con la chiusura di tutti gli impianti rischia solo di penalizzare utenza e gestori stessi.

Per questo la Faib Confesercenti di Foggia invoca un incontro in Prefettura alla presenza di rappresentanti della Provincia e dei Comuni affinché venga assunto l'impegno a sollecitare le compagnie affinché sviluppino la necessaria concorrenza nell'interessa della collettività e delle gestioni.

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