Venerdì, 6 Agosto 2021
Economia

Il premier Conte vola a Foggia per i 'regali di Natale' alla Capitanata: sotto l'albero opere strategiche milionarie

Il presidente del consiglio sarà in Prefettura il prossimo 27 dicembre per il Contratto Istituzionale di Sviluppo della Capitanata, un accordo milionario che dovrebbe portare sul territorio interventi strategici

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte mostra la maglia del Foggia ricevuta in regalo dalla squadra dopo avere ricevuto la cittadinanza onoraria a Volturara Appula, sua città natale, Foggia, 23 Settembre 2018. ANSA/FRANCO CAUTILLO

La Capitanata attende i suoi doni di Natale. E dovrebbe portarli direttamente il premier, Giuseppe Conte. Il presidente del consiglio sarà a Foggia il prossimo 27 dicembre (in realtà è presumibile che in zona arrivi prima, non foss’altro che per trascorrere qualche momento del Natale in famiglia, a San Giovanni Rotondo). Ma per il 27 è convocato in Prefettura un ulteriore incontro sul Contratto Istituzionale di Sviluppo. “Per presentarlo” si legge nella convocazione giunta a tutti i sindaci di Capitanata, agli enti istituzionali del territorio (Parco del Gargano e Fiera di Foggia compresi), alle parti economiche tutte. Se ne deduce che sia ormai tutto pronto. Se non tutto, quasi. Dalla Capitanata c’è scetticismo che possa esserci la firma già il 27. Ma Roma potrebbe anche sorprendere, d’altronde era volontà della Presidenza del Consiglio giungere a sottoscrizione entro la fine dell’anno. “Sarebbe una piacevole sorpresa” commenta su queste colonne il presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca.

Come noto, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha avviato una serie di incontri operativi sul territorio finalizzati alla sottoscrizione di un  Contratto Istituzionale di Sviluppo destinato a finanziarie tutte quelle opere strategiche per la Capitanata ai fini della sua infrastrutturazione e crescita economica.

La cifra disponibile non è nota. L’emissario del premier Conte ed Invitalia hanno raccolto in questi mesi input e necessità. E lo hanno fatto in maniera anche abbastanza serrata.

Sul tavolo la viabilità dei Comuni del Subappenino Dauno, con la Strada Regionale 1 e le strade di penetrazione; il distretto Turistico del Gargano; l’orbitale di Foggia – II Lotto; la Fiera di Foggia – Rifunzionalizzazione; la Diga Piano dei Limiti ma anche la viabilità turistico-religiosa.

“Solo rispetto alla Diga di Piano dei Limiti ho colto una nota di scetticismo – dichiarava su queste colonne ancora Porreca-, scetticismo dato evidentemente dalle dimensioni economiche della progettualità che vale 270 milioni di euro”. Tanti, in verità. “Ma come soggetti economici abbiamo insistito sul modello Taranto, quel Contratto di sviluppo istituzionale che ha portato al Sud della Puglia oltre 800 milioni di euro. Si potrebbe replicare anche qui: tra l’altro la Diga è uno dei pochi progetti in stato avanzato di progettazione, essendo dotata già di progetto esecutivo”.

Dentro anche due progetti specifici riqualificazione del quartiere fieristico di Foggia per creare lì un AgriFood Hub, cioè un centro per spazi di coworking e start up innovative (circa 11 milioni di euro) e il Contratto di sviluppo del Gargano che Invitalia aveva suggerito di mettere in campo su modello di quanto fatto per la costiera amalfitana: un progetto da 50milioni di euro composto da investimenti a favore delle imprese per la riqualificazione dell’offerta ricettiva, per lo sviluppo e l’attivazione di nuovi servizi ed una quota di risorse da destinare al marketing territoriale.

La presidenza del consiglio ha raccolto tutto ed è tornata a Roma. L’ulteriore incontro operativo è terminato con un elenco della spesa non indifferente ma necessaria per il territorio. Si tratta di capire ora se tutte le voci troveranno spazio sotto l’albero di Natale della Capitanata.

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