Tentato omicidio all'uscita del Domus, arsenale in casa di un amico: arresto bis per il buttafuori

Eseguite quattro misure cautelari in carcere per i reati di detenzione e porto di armi nei confronti di Aleandro Di Fiore classe 1981; Raffaele Di Fiore classe 1965; Vito Francesco Perdonò classe 1990 e Raffaela Dell'anno classe 1987. 

Nell'ambito dell'operazione Chorus (dettagli e video) con la quale alle prime ore dell'alba, Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, hanno eseguito congiuntamente 16 ordinanze di custodia cautelare richieste ed ottenute dalla Procura della Repubblica di Foggia, la polizia ha eseguito quattro misure cautelari in carcere per i reati di detenzione e porto di armi nei confronti di Aleandro Di Fiore classe 1981; Raffaele Di Fiore classe 1965; Vito Francesco Perdonò classe 1990 e Raffaela Dell'anno classe 1987. 

Le relative attività di indagine scaturivano dal tentato omicidio verificatosi il 21 ottobre 2018 quando Di Fiore, addetto alla sicurezza della discoteca “Domus", con un'arma da fuoco esplodeva alcuni colpi di pistola cal. 7.65 all'indirizzo di un giovane ragazzo, attinto alla testa.

Il giorno successivo veniva arresto di Renato Console, classe 1990, amico di Di Fiore trovato in possesso di un numero rilevante di armi. Le successive attività di indagine hanno però consentito di ricondurre la disponibilità dell'arsenale al buttafuori, nonché di contestare la detenzione di armi anche a carico di Raffella Dell'Anno, Raffaele Di Fiore e di Vito Perdonò, quest'ultimo arrestato in flagranza di reato in quanto trovato in possesso di altra arma clandestina cal. 7,65, munita di caricatore, con relative 6 cartucce del medesimo calibro.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Strage a Orta Nova, triplice omicidio e suicidio: spara e uccide moglie e due figlie di 13 e 18 anni, poi si toglie la vita

  • Mazzi di fiori, lacrime e dolore per Teresa, Miriana e Valentina (il Comune penserà ai funerali): città incredula per l'insano gesto di Ciro

  • Incredibile al carcere di Foggia, detenuto telefona ai carabinieri dalla cella: "Siamo al ridicolo"

  • Bus frena per evitare auto, donna cade e muore: due persone a giudizio per omicidio stradale

  • "Addio Costanzo", il dirigente medico del Pronto Soccorso sempre al servizio dei pazienti: "Era un professionista esemplare"

  • Ingerisce droga, neonata in coma a Foggia: "Monitoriamo parametri vitali, situazione stazionaria"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento