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La Regione Puglia verso la transizione digitale

Servizi più accessibili e semplificazioni delle procedure: una Pa più vicina ai cittadini

Strategia Europa 2020 è il programma lanciato dall’Unione europea con l’obiettivo di incentivare la crescita economica e l’occupazione. All’interno di esso, l’Agenda Digitale ricopre un ruolo programmatico: attraverso questo documento gli enti pubblici si impegnano a diffondere e implementare la transizione digitale, allo scopo di rendere più accessibili tecnologie e informazione, considerati pilastri per l’innovazione.

Infrastrutture e servizi digitali per i cittadini

A fare la loro parte nella transizione digitale sono anche, e soprattutto, le istituzioni. La Regione Puglia, per esempio, ha utilizzato l’Agenda Digitale per rafforzare ulteriormente il sistema regionale, puntando sull’integrazione di infrastrutture qualificate, servizi e contenuti per i cittadini

Nel 2019 la giunta ha approvato una serie di interventi prioritari per gli anni a venire, al fine di alimentare lo sviluppo del territorio. Le azioni della Regione vanno incontro alle esigenze delle comunità, degli operatori economici e del sistema pubblico (pensiamo, in particolare, al servizio sanitario e la semplificazione dei processi amministrativi); tra queste possiamo ricordare: lo sviluppo di servizi cloud per la Pubblica amministrazione; il miglioramento del Datacenter regionale; l’implementazione di servizi digitali qualificati; l’offerta di un modello di assistenza in materia per gli altri enti locali; la creazione di un ecosistema di finanza pubblica e il sistema informativo regionale per il turismo.

Una Pa digitalizzata e accessibile da tutti

La creazione di infrastrutture digitali ha l’obiettivo, anche, di offrire maggiori servizi alle persone e renderli il più possibile accessibili da chiunque, snellendo le procedure e mantenendo, comunque, un alto livello di sicurezza. 

Le azioni messe in campo dalla Regione Puglia hanno portato finora evidenti benefici. Pensiamo, per esempio, al sistema della Sanità digitale, a cui hanno aderito tutti i medici di medicina generale, 2000 medici specialisti, 1200 farmacie convenzionate, tutti i sistemi di prenotazione (CUP), 200 ambulanze e oltre 7000 operatori sanitari. Questo ha portato ad oltre 300mila accessi ai servizi online e 20mila installazioni dell’app Puglia Salute, a dimostrazione di come l’innovazione può andare incontro alle esigenze di tutti.

Gli interventi hanno impattato anche sul comparto del turismo. Tanto che oltre 5mila strutture ricettive e imprese del settore hanno aderito al sistema, il quale comprende: 1500 schede su punti di interesse turistico; 350 audio-video; quasi 3mila contenuti multimediali; 18mila schede sui beni immobili della Regione.

Il processo di digitalizzazione ha portato ad una creazione di un vero e proprio ecosistema digitale, consentendo a molte persone di iscriversi a bandi pubblici direttamente online, così come di ricevere informazioni, fare istanze di accreditamento, accedere a percorsi formativi. 

Connessione a Internet veloce e performante

Creare un’infrastruttura digitale, in ultimo, significa anche aumentare la banda e consentire alle persone di ottenere una connessione a Internet più performante e veloce. A questo proposito, va segnalato che il 93% delle famiglie hanno avuto accesso alla banda larga, mentre l’81% da rete fissa. Infine, il 100% delle aree è stato coperto dall’infrastruttura NGA, con la quali gli operatori possono offrire accesso alla fibra ottica: a questa sono state collegati tutte le sedi della Pa, centrali e locali, compresi i presidi sanitari e gli edifici scolastici.

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