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Raddoppio della linea Termoli-Lesina, i Cinquestelle rivendicano i meriti dello sblocco dei lavori: "Non è una vittoria leghista"

L'europarlamentare del MoVimento 5 Stelle Mario Furore e la parlamentare Marialuisa Faro, al vetriolo, smentiscono l'eurodeputato leghista Massimo Casanova: "La Commissione Tecnica è indipendente dalle dinamiche governative"

“Massimo Casanova, europarlamentare della Lega, ha avuto il coraggio di spacciare, in questi giorni, come vittoria leghista il parere positivo espresso dalla Commissione Tecnica Via sull’intervento infrastrutturale di raddoppio dei binari ferroviari nel tratto Termoli-Lesina, tra il Molise e la Puglia: non diciamo fesserie".

L'europarlamentare del MoVimento 5 Stelle Mario Furore e la parlamentare Marialuisa Faro, al vetriolo, smentiscono l'eurodeputato leghista. "La Commissione Tecnica è indipendente dalle dinamiche governative, ed è stata formata, peraltro, in un periodo in cui l’allora ministro era Sergio Costa, quando la Lega era orgogliosamente all’opposizione: quindi, prima della nascita del governo Draghi. Sempre la Lega accusava noi del M5S di voler bloccare l’opera semplicemente perché cercavamo di far coesistere l’infrastruttura con la sostenibilità ambientale (tema che, come sapete, per noi è centrale in tutti i settori). Troppo comodo arrivare ora e prendere meriti che non sono propri. Questa è la differenza tra chi fa, chi ogni giorno s’impegna, e chi è abituato solo a parlare”.

La fase di progettazione esecutiva e di realizzazione del raddoppio del primo lotto della linea ferroviaria adriatica, tra Lesina e Ripalta, è partita "grazie al lavoro del Movimento 5 Stelle in questi anni al fianco del nostro sottosegretario Giancarlo Cancelleri", rivendicano Furore e Faro, che parlano di una notizia storica.

“Il raddoppio, circa 7 chilometri sui 32 complessivi tra Termoli-Lesina, verrà realizzato con un viadotto a 47 campate. Ciò rappresenta una vera svolta per il territorio perché permetterà di superare, per la prima volta, l’annoso problema degli allagamenti della linea ferroviaria dovuti alle esondazioni del fiume Fortore. I lavori hanno un valore di 106 milioni di Euro e saranno portati a termine nel 2025. Gli addetti occupati a regime saranno 200. Un’attività - affermano l'europarlamentare e la deputata M5S - che avrà un chiaro ritorno tanto sull’occupazione, quanto sulla crescita e lo sviluppo per le imprese locali coinvolte nel cantiere”.

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