Venerdì, 22 Ottobre 2021
Politica

La nuova stagione del PD foggiano. De Pellegrino: “Non si può morire di preferenze”

Intervista al consigliere comunale e dirigente del Partito Democratico, Alfonso De Pellegrino. Clemente candidato con un'altra lista? "Così è fuori dal Partito". Piemontese: "Scelta è il PD che voglio"

E’ sull’asse De Pellegrino-Piemontese (“e tanti altri”) che il PD a Foggia si appresta a vivere una stagione intensa, di attesa e di rilancio, a partire dalle elezioni regionali di primavera. In lizza per il posto da capogruppo in Consiglio comunale, Alfonso De Pellegrino boccia la strategia delle preferenze e promuove la rinascita di un PD politico e programmatico, capace di parlare agli elettori e di intercettare il voto di opinione. Un approccio che troverebbe riscontro nell’elezione a consigliere regionale di Piemontese, “punto partenza per la riconquista di Palazzo di Città”.

De Pellegrino ripercorriamo un po’ le vicende recenti che l’hanno portata ad autosospendersi dal PD. Qual è stata la ragione principale?

E’ stata una decisione sofferta che mi auguro possa servire a fare chiarezza all’interno del gruppo consiliare, che da tre settimane e dopo due consigli comunali, è senza capogruppo

Ma Clemente non si era dimesso?

Sono state dimissioni soltanto a parole. Il gruppo PD di Foggia non può permettersi il lusso di andare in aula senza nessun riferimento politico

Come mai non si è riusciti a fare in modo che Clemente formalizzasse le dimissioni annunciate?

Penso che le elezioni regionali abbiano inciso sulle dinamiche della nomina del capogruppo.

E cioè?

Sappiamo bene che Clemente - e in parte anche Pasquale Russo - ambivano ad essere candidati alle elezioni regionali

E’ stato un capriccio da parte di entrambi?

Si, diciamo un tatticismo politico

Come andrà a finire?

Mi auguro che il PD possa annunciare il suo nuovo capogruppo nel prossimo Consiglio comunale utile

E se questo non dovesse avvenire?

Diversamente le segreterie devono dire chi sono i consiglieri del PD in aula

E chi erano quelli seduti in aula nell’ultima seduta consiliare?

Premesso che io ho assunto una posizione contraria rispetto all’AGE.CO.S., il gruppo del Partito Democratico invece era assente

Ma a lei interessa così tanto fare il capogruppo?

Fare il capogruppo significa mettersi al servizio degli altri colleghi e soprattutto del partito, rappresentare l’identità politica nelle istituzioni

Secondo un regolamento il successore di Clemente dovrebbe essere lei

Diciamo che sette mesi fa, quando nominammo Clemente, ci siamo dati un criterio, quello del più suffragato

La questione del capogruppo su cosa sta incidendo?

Incide negativamente sulla città che ci osserva. Ritengo che possiamo dividerci sulle questioni, ma nei momenti istituzionali dobbiamo essere compatti e a ranghi completi

A proposito, in un’intervista rilasciata a FoggiaToday Scalfarotto sostiene che sarebbe opportuno fare in modo che alle regionali il PD prenda più voti possibile, invitando – senza dirlo esplicitamente – a considerare l’eventualità della candidatura di Sergio Clemente

Non so cosa volesse far intendere Ivan, ma voglio sottolineare una cosa, e cioè: c’è la strategia delle preferenze, rispetto alla quale penso che il PD non possa morire, appunto di preferenze

Vale a dire?

Sono per un PD che parli all’elettorato, alla gente e conquisti il voto d’opinione. Tant’è che è coni voti di lista che scattano i seggi

E' contro i mister preferenze?

Semplicemente abbiano notato in questi anni che i signori delle preferenze hanno condizionato le vittorie del PD, nelle istituzioni, non facendoci governare. Con le preferenze si dà un potere eccessivo ai singoli che rischiano di ricattare l’attività amministrativa.

E per intercettare i voti?

I voti li intercettiamo parlando con il cuore e con l’attività politica quotidiana.

Sta dicendo che non lo state facendo?

Dico che non dobbiamo aspettare il momento elettorale per imbarcare soggetti che hanno parecchie preferenze, ma che poi devi pregare per chiedere di votare determinati atti amministrativi

Però il PD è comunque un partito vincente

Sì, ma dobbiamo imparare a governare

Come?

Con una squadra coesa, che parli una sola lingua e figlia dell’elettorato più autentico, espressione del voto d’opinione

Voto d’opinione che è mancato alle scorse comunali e che significa arrivare alla pancia delle persone

Assolutamente sì. Si vince se si cattura l’attenzione dell’elettorale, non se si candidato transfughi di altre liste

De Pellegrino apriamo una parentesi sull’amministrazione Landella. Come giudica questo primo scorcio?

Assolutamente negativo, non c’è un atto concreto, tangibile rispetto a temi importanti

Cioè?

Intanto mancano le linee programmatiche, il che vuol dire che si naviga a vista. E lo dico facendo autocritica anche rispetto al governo Mongelli

Si riferisce anche alla recente vicenda della discarica acquisita per più di un milione di euro?

Sì, anche. In questo modo non si esce dall’emergenza. Diverso sarebbe stato se avessimo acquisito una discarica ma con già un piano complessivo di gestione del ciclo dei rifiuti, compresa la raccolta differenziata

Per sintetizzare…

E’ un atto scellerato da un punto di vista amministrativo e della strategia del ciclo dei rifiuti

De Pellegrino lei ha accennato il tema della raccolta differenziata, ferma al palo. La colpa è dell’amministrazione, in questo caso dell’assessorato all’Ambiente, oppure dell’Amiu?

La partenza è stata annunciata più volte da Morese, ma le dirò di più: il Comune ha acquistato nove mezzi che dal 30 di ottobre aspettano di essere trasferiti nella disponibilità di Amiu. E sottolineo pure che ancora non c’è un contratto di servizio tra l’azienda e il Comune

Comune che sarà chiamato a pronunciarsi sulla razionalizzazione delle società partecipate

E’ evidente che dal 2011 al 2014 siamo passati da 18 a 5 società, quindi è stata già fatta con l’amministrazione di centrosinistra

Il Consiglio comunale sarà chiamato ad esprimersi su cosa?

Se riscattare o meno il restante 8% della quota di partecipazione di Amiu, che va fatto entro il 30 giugno 2014

E’ d’accordo su questo?

Sarebbe auspicabile attendere, conoscere e valutare il piano industriale di Amiu. Ritengo la partecipazione strategica, ma ancor di più se accompagnata da un piano industriale

Torniamo sul tema della bocciatura della candidatura di Clemente, con Rosa Cicolella tirata in ballo e alla quale è stato chiesto di dimettersi dalla carica di presidente della commissione garanzia regionale

Ho sentito Cicolella, che mi ha rassicurato che non c’è alcun tipo di incompatibilità

Scusi, ma perché allora è stato sollevato questo polverone?

E’ una reazione, rispetto al momento che si sta vivendo nel PD

PD cittadino e De Pellegrino che hanno deciso di puntare su Raffaele Piemontese. Perché?

E’ una scelta politica, che rappresenta un PD che io voglio, politico e programmatico, che parli agli elettori.

E Clemente?

Ha un profilo strettamente elettorale

La Lusi invece?

Patrizia è una dirigente la cui candidatura è frutto di questa reazione di Emiliano alla bocciatura della parità di genere.

Ritiene ci fossero altre donne che avrebbero meritato di ottenere il ruolo di capolista?

Il PD di Foggia ha diverse donne. C’è Lia Azzarone, Claudia Colangione, Rosa Cicolella, e la stessa Patrizia che aveva dato la sua disponibilità

Quindi i candidati consiglieri regionali a Foggia sono Lusi e Piemontese

Penso proprio di sì

In caso di elezione di Piemontese, che cosa significherebbe per il gruppo dei democratici a Foggia avere un rappresentante così giovane a Bari

Piemontese ha una lunga esperienza di militanza politica e di amministratore. E’ stato segretario cittadino dei DS e del PD, è segretario provinciale ed è stato per cinque anni la seconda carica di Foggia.

L’identikit ideale?

Si, con un peso specifico notevole

Piemontese una garanzia per Foggia?

Se porti la politica in via Capruzzi conti, se porti i voti personali….

In sostanza PD politico e non elettorale

Esatto. Chi viene eletto da un voto politico ha un senso di appartenenza maggiore

De Pellegrino, secondo lei l’eventuale elezione di Piemontese significherebbe l’inizio di una nuova stagione del partito a Foggia?

E’ la ripartenza per riconquistare Palazzo di Città

Sull’asse Piemontese-De Pellegrino e…

…e tanti altri

E arrivato il vostro tempo

E’ arrivato il momento nostro, di assumerci la responsabilità di governare la città

Voci vedrebbero Clemente candidarsi con una lista di Emiliano

Chiunque si candida in un’altra lista è fuori dal partito

Anche con una civica di Emiliano?

Le civiche nascono e muoiono in campagna elettorale, mentre il PD vive a prescindere da De Pellegrino e altri

Immaginiamo che Clemente si candidi, vince e lasci Palazzo di Città, lei sa meglio di me che si ritroverebbe Pontone al suo fianco con il quale ha avuto più di un problema…

In realtà è lui ad averlo avuto con me

Fase superata?

Sì direi di sì, ma non ho ancora ricevuto le scuse dell’esposto e del ricorso

Torniamo a parlare dei problemi della città, a cominciare da un tema da lei sentitissimo: il fenomeno delle bancarelle abusive

Ho presentato un’interpellanza e in aula l’assessore Moffa mi ha risposto che in sei mesi debellerà il fenomeno

E’ fiducioso rispetto a queste rassicurazioni?

Mi sembra troppo ambiziosa

Quindi l’amministrazione cosa deve fare?

Decidere da quale parte stare, se con gli onesti oppure dalla parte di chi occupa abusivamente parecchi metri quadri di suolo pubblico. Sul piano amministrativo non basta fare i verbali

Altro tema sul quale il PD e De Pellegrino si stanno impegnando è la mobilità. La minoranza però si è fatta trovare scoperta quando si è trattato di presentare una proposta ufficiale al Consiglio comunale

Diciamo che la maggioranza si è nascosta dietro i tecnicismi.

Sarebbe?

Quando conviene a loro i regolamenti devono essere rispettati, se invece il sindaco firma ordinanze in barba al codice della strada, allora va tutto bene

De Pellegrino che idea ha dell’isola pedonale?

Dobbiamo partire dall’idea di isola pedonale del centrosinistra, con il centro storico pedonalizzato. Guardi il problema non è isola sì o no, ma dare delle risposte a delle domande: cosa succede se pedonalizziamo via Lanza e Piazza Giordano? Cosa succede per gli abitanti di via Conte Appiano, via della Repubblica e piazza San Francesco? Cosa significa per il trasporto pubblico locale in termine di qualità del servizio? Come impatta sulla sosta a pagamento? Come accolgo gli abitanti della Pentapoli quando arrivano a Foggia? Le aree di scambio ai lati della stazione, il progetto treno tram, come si inseriscono nell’idea dell’isola pedonale?

Questo per dire?

Per dire che il limite del governo Landella è fare interventi spot, non c’è un’idea di città

Torniamo all’aspetto politico, come valuta l’avvicinamento di Marasco al PD?

Assolutamente positivo, credo che dal punto di vista tecnico abbia delle capacità penetranti, utili.

Landella lo aveva definito “saccente”. Se fosse davvero così si sentirebbe di dargli un consiglio?

Di far percepire alla città i suoi sentimenti e la sua simpatia

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