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Cinquestelle in “assetto da combattimento”: con Fico parte la cavalcata per le Comunali, c’è anche Mainiero

Primo di una serie di incontri tematici verso le Amministrative a Foggia. Furore lanciatissimo: "Boom di iscrizioni al Gruppo Territoriale"

La cavalcata dei Cinquestelle verso le Comunali di Foggia parte con Roberto Fico, presidente della Camera dei Deputati nella scorsa legislatura e presidente del Comitato di garanzia M5S, che arriva in città per la sua crociata contro l’autonomia differenziata, tappa di un tour organizzato dal coordinatore regionale Puglia, l’onorevole Leonardo Donno.

“Siamo in assetto da combattimento”, afferma in apertura del suo intervento, riferendosi alla battaglia contro un provvedimento che definisce “scellerato”, ma la definizione calza a pennello anche per la sfida che hanno davanti. “Siamo sempre qui, che possiamo guardarvi negli occhi”, dirà Fico alla platea, calamitando la fiducia dei simpatizzanti e agganciando il treno elettorale.

Promette di tornare più di una volta per tirare la volata al momento opportuno: “Per la politica di pochi viene inficiata un’intera città e i foggiani onesti non meritano questo – dirà ai microfoni di FoggiaToday in merito alle Amministrative in un comune commissariato per infiltrazioni mafiose – quindi, ci vogliono amministrazioni dove il principio di legalità sia la base per poi fare qualsiasi tipo di politica”. Poi si concederà ai selfie.

Al tavolo dei relatori ci sono anche Nunzia Palladino, vice presidente della Provincia di Foggia, l'assessora al Welfare della Regione Puglia Rosa Barone, i deputati Carla Giuliano, Giorgio Lovecchio, Marco Pellegrini e Alfonso Colucci, e l'europarlamentare Mario Furore, coordinatore provinciale M5S che modera l'incontro.  

I Cinquestelle sono sempre meno aggrappati alla Rete, senza la smania delle dirette social. Nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana ci sono oltre un centinaio di persone, ma da un partito che alle ultime Politiche è andato oltre il 45%, primo a Foggia, ci si aspetta fisiologicamente di più. Non sembrano le solite facce degli attivisti e il coordinatore provinciale Mario Furore conferma che ci sono volti nuovi.

Per quanto in disparte, nelle retrovie, non passa inosservata la partecipazione di Giuseppe Mainiero, che sarebbe addirittura un papabile candidato sindaco da queste parti, ma le interlocuzioni sarebbero solo in fase embrionale. È la sua prima presenza ad un evento organizzato dal M5S. 

Del resto, nel 2018, quando lasciò il centrodestra aveva lanciato un appello ai Cinquestelle per “costruire un contratto di governo per il cambiamento della città, senza padroni”. Era stato eletto in Consiglio comunale con il simbolo di Fratelli d’Italia, nel 2014, e aveva piazzato nella Giunta di Landella Jenny Moffa, poi messa alla porta. Dalla promessa di “lealtà e fiducia” all’allora sindaco, era passato alle dichiarazioni di guerra.

Poco alla volta, si è buttato sul civismo, e con ‘Foggia in testa’ nel 2019 si era candidato a sindaco. Non aveva raggiunto la soglia di sbarramento del 3% con 2.326 voti e al ballottaggio aveva scelto il candidato del centrosinistra Pippo Cavaliere. Oggi guida il comitato ‘Resto a Foggia’, e potrebbe entrare nella galassia delle civiche della coalizione, rimediando in ogni caso un posto nell'eventuale esecutivo.

Ora si affaccia per accreditarsi nella famiglia Cinquestelle. Per la cronaca, non c’era alla ‘Pizzata M5S’ con Fico che ha occupato un’intera pizzeria, dove si sarebbero rivisti gli attivisti in senso stretto con un tuffo nel passato sulle note dell’inno di dieci anni fa ‘Ognuno vale uno’.

Nel pubblico c’era anche Alessio Lusuriello, presidente dell’associazione Libertà Civile, negli ultimi tempi al lavoro con Antonio De Sabato di Progetto Concittadino per un’altra coalizione civica.

“Adesso attendiamo le Amministrative di maggio e avremo anche Giuseppe Conte a Foggia. Ci siamo. Questo è il primo di una lunga serie di incontri che vogliamo organizzare a livello tematico. La città si aspetta molto dal Movimento 5 Stelle, e dobbiamo fare la nostra parte”, ha dichiarato a margine dell’incontro, ai microfoni di FoggiaToday, l’europarlamentare Mario Furore.

“Questo nuovo corso – conferma – ha segnato la partecipazione anche di nuovi cittadini, lo garantisco. Tra l’altro, Foggia, a livello regionale, è la città che ha fatto registrare il boom di iscrizioni al Gruppo Territoriale. In città c’è una grande voglia di partecipazione. Abbiamo raccolto adesione dai vari mondi: professionale, molti docenti, impiegati pubblici. Devo dire che abbiamo una fascia davvero eterogenea di persone che vogliono iscriversi e frequentare le riunioni a Foggia”. Gli iscritti a Foggia superano il migliaio, gli iscritti al Gruppo Territoriale sono più di 200.

“Noi dobbiamo aprirci alle liste civiche, ed è quello che faremo, perché rispetto al 2019 noi possiamo correre in coalizione con le civiche e con gli altri partiti – afferma l’europarlamentare e coordinatore provinciale M5S - Il nuovo Statuto di Conte lo prevede, e quindi abbiamo una forte interlocuzione sia con Giuseppe Mainiero che con tutte le altre liste civiche che intendono essere guidate dal M5S nella cavalcata per il Comune di Foggia”.

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