Rifiuti a San Severo, proroga tecnica alla Navita: boccata d’ossigeno per 28 precari

La società bolognese opererà per altri due mesi fino all’insediamento dell’ATI composta dalla Teknoservice Srl e da Ecoalba. Ugl ambientale impegnato ad assicurare i livelli occupazionali

Lavoratori dei rifiuti a San Severo

La Navita di Bologna continuerà ad occuparsi della gestione del servizio di raccolta a San Severo fino al prossimo 30 settembre. Dal giorno successivo opererà l’aggiudicataria del nuovo appalto del servizio di Igiene Urbana, l’Associazione Temporanea d’Impresa composta dalla Teknoservice Srl e da Ecoalba. La proroga tecnica di 60 giorni alle medesime condizioni economiche-contrattuali si è resa necessaria al fine di garantire la prosecuzione del servizio, in attesa del passaggio di consegna in corso tra le due ditte, oltre che della stipula del contratto con la nuova ATI, e dei necessari approfondimenti.

Boccata d’ossigeno quindi per i 28 lavoratori precari che stando all’ultimo capitolato d’appalto verrebbero esclusi dall’organico composto da 93 operai in forza alla nuova azienda affidataria, così come sottolineato dal segretario provinciale della Ugl Igiene Ambientale di Foggia, Giulio Bucci, che auspica si arrivi presto ad una risoluzione del problema concertata con le istituzioni e con tutti gli attori sociali ed economici portatori d’interesse pubblico. “Come organizzazione sindacale siamo impegnati nel trovare condizioni appropriate e competitive a sostegno degli attuali livelli occupazionali, soprattutto, in linea con l’obiettivo di rispondere alle trasformazioni del settore e alla domanda sempre più forte e articolata di igiene ambientale”.

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La proroga tecnica è stata sancita con la determina dirigenziale del 27 luglio scorso in cui si precisa che “la presente determinazione non comporta aumento del fabbisogno mensile di spesa, in quanto i servizi dovranno essere affidati a condizioni economiche non maggiori rispetto a quelle che regolano i rapporti con il CNS, di € 5.422.962,50, oltre IVA, per l’anno 2015, oltre aggiornamento ISTAT maturato al 31.12.2015”

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