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Morì durante risonanza magnetica, Lonigro: “Accertare cause decesso”

Teresa Maria Totaro morì lo scorso mese di novembre presso l'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Inoltrata un'interrogazione urgente all'assessore Ettore Attolini

Perchè non procedere ad un’indagine conoscitiva sulle cause che hanno determinato la morte della signora Teresa Maria Totaro, avvenuta nel novembre 2011 durante un accertamento nella Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo?”. Il consigliere regionale del gruppo SEL, Giuseppe Lonigro, ha inoltrato un’interrogazione urgente all’assessore regionale alla Salute, Ettore Attolini.

LE PRECISAZIONI DI CASA SOLLIEVO DELLA SOFFERENZA

Ritengo a mio parere giusto – commenta – conoscere le reali cause che hanno portato al decesso di una nostra concittadina, mentre si sottoponeva all’esame di risonanza magnetica, che si svolge con la somministrazione del liquido di contrasto, in una struttura da molti ritenuta d’eccellenza, quale l’ospedale di San Giovanni Rotondo. Bisogna, fugare ogni dubbio – continua Lonigro – accertando le vere e reali cause che hanno determinato la morte della povera Teresa Maria, verificando se si sia trattato di un caso fortuito oppure se non ci si debba trovare di fronte ad un’altra brutta pagina di malasanità. Purtroppo, come tutti sappiamo, questa triste piaga sociale in Italia colpisce in modo orrendo, tanto che le stime parlano di oltre 30 mila decessi legati a vicende di cattiva sanità”.

Per questo – spiega il consigliere SeL – ho chiesto nella mia interrogazione all’assessore competente che vengano intraprese tutte le iniziative possibili per far luce sull’inquietante episodio, anche attraverso l’istituzione di una commissione, al fine di verificare se siano stati commessi degli errori umani ed organizzativi e conoscere in breve tempo i risultati dell’indagine autoptica”.

Il diritto ad un’assistenza sanitaria giusta e professionalmente elevata – conclude Lonigro – è un diritto sacrosanto di ogni cittadino e noi tutti, a nostra volta, abbiamo l’altrettanto sacrosanto dovere di renderla sempre più efficiente, cercando di eliminare le cause che determinano delle morti a volte alquanto sospette”.

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