Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Decorrono i termini di carcerazione e Lanfranco Tavasci torna in libertà

Il presidente del consiglio di amministrazione di Gema era ai domiciliari dal 9 luglio scorso accusato di peculato

Lanfranco Tavasci è tornato libero per decorrenza dei termini di carcerazione. Arrestato il 9 luglio scorso dalla Guardia di Finanza, il presidente del consiglio di amministrazione di Gema, società di riscossione tributi, era stato accusato insieme a Giuseppe Corriero di peculato aggravato, avendo provocato, secondo l'accusa, un presunto buco di oltre 20 milioni di euro, importo riscosso per conto della metà dei comuni della provincia di Foggia tra il 2011 e il 2012, che non sarebbero stati mai più versati.

Otto milioni a Cerignola, 3,3 a Foggia e 266mila euro a San Marco in Lamis, città garganica che aveva denunciato l’ammanco alla Procura e dalla quale partì l’inchiesta. Il Gip, Rita Curci, a causa della decorrenza dei termini di carcerazione non ha potuto rinviare a giudizio il manager di Gema, che però durante l'interrogatorio aveva respinto le accuse.

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