menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Le forze dell'ordine sul posto

Le forze dell'ordine sul posto

Omicidio Longo, fu legittima difesa: assolto il pasticciere, gravi intemperanze in Tribunale

La lettura della sentenza ha lasciato di stucco i parenti della vittima e così in Corte d’Assise sono stati registrati disordini e gravi intemperanze (minacce e lanci di oggetti) che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine

Assolto con formula piena (e restituzione delle armi) il 44enne Simone Russo, accusato dell’omicidio del vicino di casa - il 56enne Vincenzo Longo - avvenuto lo scorso 22 agosto, nell’agglomerato di case di via Cerignola, sotto il cavalcaferrovia.

La lettura della sentenza ha lasciato di stucco i parenti della vittima - una ventina circa i presenti - e in Corte d’Assise sono stati registrati disordini e gravi intemperanze (con tanto di minacce e lanci di oggetti in aula) che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Per i giudici del Tribunale di Foggia, infatti, l’episodio si inquadra nei confini della legittima difesa. A Russo, di professione pasticciere, sarebbero state quindi restituite anche le due pistole (entrambe regolarmente detenute, una delle quali utilizzata contro Longo) sequestrate dalla squadra mobile dopo il grave fatto di sangue.

VIDEO | Ennesimo litigio tra vicini sfocia in omicidio: 56enne ucciso in via Cerignola

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento