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Cronaca Peschici

Paura a Peschici: piana invasa dal fango, e auto in mare. Disperso un 70enne

L'uomo sarebbe stato travolto da una piena in zona Ialillo. Non sono state ancora rene note le sue generalità. Situazione critica anche a Vieste e Rodi Garganico

Il maltempo che da 72 ore sta flagellando il Gargano, su entrambi i versanti, conta un altro disperso. Dopo il 24enne Antonio Facenna di Vico del Gargano, manca all’appello un uomo di circa 70 anni originario di Vico, ma residente a Peschici. Sarebbe stato travolto dalla piena di un torrente di fango in zona Ialillo e gli operatori presenti sul posto sono già  impegnati in una battuta di ricerca. Per il momento le forze dell’ordine non divulgano ancora le sue generalità.

MORTO L'UOMO DISPERSO: GLI AGGIORNAMENTI

Purtroppo, la situazione a Peschici risulta ancora drammatica. Sulla litoranea numerosi campeggi e residence sono stati sorpresi e invasi dal fango. Necessario l’intervento della Capitaneria di Porto che ha effettuato dei salvataggi in mare, imbarcazioni di pescatori che non riuscivano più a rientrare in porto. Il pattugliamento del litorale, ad opera della Guardia Costiera, ha permesso di individuare e mettere in sicurezza anche un bungalow, una roulotte e un’auto in acqua, nei pressing del camping Bellariva, sulla Marina, trasportate in mare dalla furia del fango.

I torrenti ed i canali della montagna, infatti, non hanno retto l’incredibile portata dell’acqua piovana e hanno inondato non solo il litorale, ma tutta la piana di Calena, Citrigni e Funno delle Noci. A Calenella, l’Enel ha ritenuto opportuno staccare a scopo precauzionale l’energia elettrica perché il livello dell’acqua aveva raggiunto un’altezza pericolosa per le centraline e le cabine elettriche presenti in zona.

Per facilitare le operazioni di soccorso, è stato richiesto l'intervento di due elicotteri dei vigili del fuoco, uno in partenza da Bari e l'altro da Pescara. Gli uomini del 115 stanno lavorando a ritmo serrato per far fronte a tutte le emergenze e le richieste di soccorso, procedendo secondo un ordine di priorità. Numerosissime le richieste di intervento e soccorso: la centrale del 115 conta più di 24 chiamate in coda al minuto su ogni consolle. A supportare le squadre dei vigili del fuoco del comando di Foggia – dislocate in modo massiccio sul Gargano e provenienti dai distaccamenti di Foggia, Manfredonia, Vico, Deliceto e San Severo – ci sono anche gli uomini della colonna mobile di Bari una squadra da Campobasso.

Anche gli spostamenti degli operatori sono messi a dura prova a causa delle pessime condizioni di quasi tutte le strade di raccordo tra i vari comuni del Gargano. Intanto piove ancora a Rodi, a Carpino, a Cagnano e l’emergenza non accenna a rientrare. Oltre a Peschici, dove numerosi turisti sono saliti sui tetti di bungalow e miniappartamenti dei residence sulla costa, scene di panico sono state registrate anche a valle di Rodi Garganico, dove alcune strutture alberghiere sono state invase da acqua, fango e detriti. Non dissimile la situazione di Vieste, dove il sindaco Ersilia Nobile ha emesso un’ordinanza che obbliga tutte le persone residenti o presenti ad abbandonare le abitazioni nelle zone Montincello, Piano Piccolo e Santa Maria. Intanto, la protezione civile segnala problemi negli accessi al paese e nelle vie di entrata ed uscita. 

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