Cronaca

Non c'è più posto sull'autobus, operatori sanitari abbonati restano a terra dopo otto ore di lavoro: "E' inammissibile"

Questa mattina i carabinieri sono intervenuti alla fermata di San Giovanni Rotondo e a quella di Foggia. Alcuni operatori sanitari del policlinico Riuniti, dopo aver terminato il turno di lavoro, sono rimasti a terra. "Urge una seconda corsa"

Disagi questa mattina a bordo degli autobus che trasportano il personale dipendente e sanitario del policlinico Riuniti di Foggia da e per San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo.

Alle prime luci dell'alba, intorno alle 6, alcuni lavoratori della città di San Pio regolarmente abbonati al servizio di trasporto, si sono visti costretti a recarsi al lavoro a bordo delle rispettive auto.

La capienza dell'autobus aveva infatti già raggiunto il massimo degli occupanti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. 

Oltre i 37 prenotati non è infatti consentito procedere. Gli abbonati sono però in numero maggiore. 

Il problema si è ripresentato al ritorno, quando tre operatori sanitari, dopo un turno di otto ore di lavoro, sono rimasti a terra. La corsa è ripartita con circa un'ora di ritardo. Anche in questo caso sono intervenuti i militari dell'Arma.

"Non è ammissibile lasciare a terra persone che hanno lavorato otto ore" tuonano i viaggiatori, che a questo punto chiedono all'azienda di trasporto una seconda corsa: "Ne abbiamo diritto, siamo regolarmente abbonati"

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