Piazza Padre Pio: il polmone verde coperto da un manto di immondizia

Il degrado prosegue anche dopo la denuncia di Salvatore Valerio. Un uomo scrolla la testa: "Più in basso di così. Chi di dovere intervenga. Subito". "Più che passeggiare, quest'estate dovremo fare la gim-kana tra i rifiuti"

Piazza Padre Pio

Scene da degrado e da...bivacco. Il viaggio di Foggiatoday tra le aree verdi abbandonate della città fa tappa, ancora una volta, a Piazza Padre Pio, dove i foggiani spendono probabilmente il loro biglietto da visita peggiore: il santo con le stimmate "invaso" dai rifiuti.

Solo qualche giorno fa la denuncia di Salvatore Valerio, presidente del "Laboratorio di evoluzione politica e delle idee", che segnalava, tra l'altro, la presenza nell'area di un tombino aperto, pericolosissima con l'approssimarsi della bella stagione e la frequentazione del parco da parte di famiglie con bambini.

"E' vergognoso - tuonava Valerio - peraltro in una piazza dedicata ad un santo. Si aspetta l'incidente per intervenire?". Ma le foto raccontano non solo le responsabilità (che pur non mancano) dell'amministrazione comunale o il fermo forzoso delle cooperative del verde (senza contratto dal fallimento di Amica).

Al contrario: le scene da bivacco fotografate sono il termometro, concreto, dell'incuria e dell'inciviltà dei foggiani: bottiglie di birra, scatole di snacks vari, ciò che resta di feste per bambini, contenitori in plastica del sapone per i piatti e di olio da frittura.

E ancora: escrementi di cani, carte, cartone, pezzi di mobili. La discarica è servita. A nulla sono valse le proteste dei cittadini del quartiere che, in più occasioni, hanno chiesto l’intervento delle istituzioni. Né per piazza Padre Pio, vero e proprio polmone verde della città, né per la vicina Piazza De Gasperi. Ma interventi di pulizia languono un pò in tutte le piccole oasi di cui è disseminata la città. Il verde in piazza Padre Pio quasi non esiste più, letteralmente coperto da un manto di immondizia.

Una discarica a cielo aperto alla periferia della città,  ma allocata in una zona frequentata, soprattutto nei periodi caldi, quando famiglie ed anziani si rifugiano all'ombra del parco per cercare un pò di refrigerio. “Più che passeggiare, quest'estate dovremo fare la gim-kana tra i rifiuti” commenta sarcastico un residente della zona, che però ammette: "La colpa è anche nostra, dei cittadini che frequentano l'area scambiandola per discarica" mentre, tutt'intorno, cassonetti e cestini restano vuoti, ad ornamento.

Per non parlare di chi porta il proprio cane a “pascolare” tra le panchine della piazza, senza minimamente preoccuparsi di raccoglierne le deiezioni ma lasciando addirittura che l'animale le lasci a due passi dalla statua di San Pio. Un uomo scrolla la testa: "Più in basso di così. Chi di dovere intervenga. Subito".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Puglia torna in zona arancione. Conte firma il nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo, riecco la scuola in presenza

  • Scuola, si cambia di nuovo: "Superiori in Ddi al 100% per una settimana, elementari e medie in presenza (con ddi a scelta)”

  • Addio a Padre Marciano Morra: per 20 anni fu amico e confratello di Padre Pio

  • La Puglia verso la zona arancione

  • Otto minuti di follia: inseguimento da film tra auto e pedoni, l'incidente contro un muro e la cattura dei due fuggitivi

  • Neve fino a quote basse e temperature in calo: oggi tempo incerto, domani sole e giovedì sera la coltre bianca

Torna su
FoggiaToday è in caricamento