menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Scuola, in Puglia più 30mila studenti in presenza in 7 giorni, ma contagi in aumento: in diminuzione quelli del personale

Nella relazione della Regione Puglia si segnala un incremento dei tassi nelle fasce di età 3-5 e 11-13 anni, "nonostante una flessione del numero di tamponi eseguiti nell'ultima settimana"

I dati della sorveglianza scolastica consentono di osservare che è stato registrato un aumento del numero di contagi negli studenti presenti che non è stato osservato nel personale scolastico”. È quanto si legge nella relazione sull’andamento dei contagi in ambito scolastico allegata all’ultima ordinanza regionale diramata ieri dal Governatore Emiliano.

Nel report a firma del direttore del Dipartimento promozione salute e dell’Assessore alla salute Pier Luigi Lopalco, si evidenzia che la situazione vada letta nel contesto più ampio di forte incremento dei contagi a livello regionale, dove l’incidenza dei casi per 100mila abitanti, nella settimana 1-7 marzo, è salita a 206 casi (rispetto ai 178 della settimana precedente). Il dato risulta ancora più elevato nelle province di Bari e Taranto – oggetto delle misure più restrittive nell’ordinanza di ieri – dove si sono registrati rispettivamente 293 e 243 casi.  

Ma l’indice dei contagi sta aumentando in tutta la Puglia: “Il tasso di incidenza settimanale, stimato attraverso i dati del flusso aggregato della Protezione Civile alla data del 9 marzo, risulta pari a 214 per 100mila abitanti, con forti eterogeneità geografiche”. Anche in questo caso le province di Bari fanno registrare i numeri più elevati, con una incidenza di 306 e 275 casi per 100mila abitanti. Tuttavia, tutte le province negli ultimi sette giorni hanno fatto registrare una variazione percentuale positiva: +53% a Lecce, +29% a Taranto, +20% a Bari, +15% a Brindisi e a Foggia, +2% nella Bat.

Tali rilevanze epidemiologiche – osservano Montanaro e Lopalco – rendono necessario un inasprimento delle misure destinate a ridurre al minimo indispensabile le occasioni di contatto interpersonale, in particolare negli ambienti chiusi, e la circolazione delle persone se non per motivi strettamente indispensabili, portando al massimo livello di restrizione previsto per le province di Bari e Taranto”.

Contagi nella popolazione scolastica

In Puglia, come già osservato, la ripresa dell’attività di circolazione del virus ha avuto inizio a partire dall’inizio di ottobre, ad una settimana circa dall’inizio dell’anno scolastico. Nel corso del mese di dicembre, dopo le restrizioni imposte a novembre, si è assistito ad un rallentamento dei contagi, che ha ripreso forza subito dopo le festività natalizie; durante il mese di febbraio l’andamento è stato consistentemente in discesa, fino all’ultima settimana di monitoraggio, che evidenzia invece un nuovo trend in crescita, che risulta confermato anche nella prima settimana di marzo.

“Nelle ultime due settimane di monitoraggio si manifesta una chiara inversione di tendenza rispetto alle settimane precedenti, con una ripresa della circolazione virale che interessa tutte le età: la salita appare più ripida nelle classi di età 19-24 e 0-18 anni, mentre appare stabile la situazione dei contagi nelle fasce anziane, come pure l’attività di accertamento diagnostico. Conseguentemente, si evidenzia anche un aumento della proporzione di primi test positivi nelle stesse classi di età interessate dall’aumento dei contagi: da segnalare l’incremento dei tassi nelle fasce di età 3-5 e 11-13 nonostante una flessione nel numero di tamponi eseguiti nell’ultima settimana”.

Dall’analisi dell’ultima settimana di monitoraggio si evince un aumento della frequenza in presenza rispetto alla precedente con 29.455 studenti in più, nonostante i plessi che hanno contribuito alla rilevazione siano 239 in meno: in particolare, la frequenza aumenta dal 30 al 42% nelle scuole dell’infanzia; dal 32% al 45% nelle scuole primarie; dal 17% al 24% nella scuola secondaria di primo grado; rimane sostanzialmente stabile intorno al 3% nelle scuole secondarie di secondo grado. Si registrano in totale 524 nuovi contagi tra gli studenti, 57 in più rispetto alla settimana precedente (di cui 39 nella scuola superiore di secondo grado). Non aumentano invece i contagi nel personale scolastico che risultano nella settimana pari a 175 (-59). Sono stati riportati complessivamente, dai 2732 plessi notificanti sui 3000 totali, 3288 provvedimenti di quarantena a carico degli studenti (-458) e 691 a carico del personale (-246). Va sottolineato, infatti, che i dati sopra riportati risentono delle oscillazioni nella completezza delle registrazioni da parte dei singoli plessi e sono da considerare sottostimati: essendo frutto di una attività di sorveglianza passiva, non si può avere la certezza che tutti i casi siano stati oggetto di segnalazione da parte di tutti gli istituti”.

In conclusione, come spiega la dottoressa Lucia Bisceglia, direttrice dell’Area Epidemiologica e Care Intelligence, in Puglia si è evidenzia una ripresa dei contagi, “con un incremento importante dei nuovi positivi anche rispetto alla settimana precedente che già mostrava segni di risalita della curva epidemica; tale ripresa interessa attualmente tutte le fasce d’età, ma, rispetto alla metà del mese di febbraio, appare sostenuta prevalentemente da contagi nelle età scolari, nei giovani e negli adulti. I dati della sorveglianza scolastica mostrano un incremento in valori assoluti dei contagi tra gli studenti mentre il numero di nuovi positivi tra il personale scolastico appare in riduzione; il numero dei soggetti per cui è stato disposto un provvedimento di isolamento/quarantena è in diminuzione. Si può pertanto concludere che anche la Regione Puglia, già a partire dalla settimana precedente, è interessata da un importante incremento del numero di contagi, che si associa ad una circolazione virale sostenuta tra i soggetti in età scolare. Tale circostanza impone stringenti iniziative di carattere preventivo, attraverso misure finalizzate alla massima limitazione dei contatti interpersonali, per contenere il rischio di un ulteriore incremento dei contagi”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento