Cronaca

Coronavirus, in Capitanata 22mila casi e oltre 800 morti: curva dei contagi ancora instabile in Puglia

Dall'inizio dell'emergenza sono 21.999 i casi registrati nella provincia di Foggia, dove si registra ancora la più alta incidenza cumulata (353,6). In Puglia i pazienti in terapia intensiva sono 165

Con i 1.162 casi registrati ieri (+544 dei positivi, ndr) la Puglia ha superato per la prima volta la soglia dei 55mila casi attivi in tutta la regione. Un numero che tende a scendere solo nelle giornate in cui i tamponi processati sono inferiori agli standard giornalieri e il numero dei pazienti guariti è più elevato. Una curva instabile che conferma quanto paventato da più parti. Si è ancora in piena seconda ondata e, verosimilmente, il picco dei contagi non è ancora stato raggiunto. 

A essere sotto stretta osservazione è il dato dei ricoverati. Dall'inizio dell'anno alla giornata di ieri, le terapie intensive contano ben 28 pazienti ricoverati in più (da 137 a 165, ndr), mentrer il numero dei ricoverati con sintomi continua a orbitare intorno ai 1.400 casi. 

Per quanto riguarda le province, nella giornata di ieri la provincia di Bari ha superato i 39mila casi, dall'inizio dell'emergenza, mentre la Capitanata è ormai a un passo da quota 22mila (ieri i casi accertati erano 21.999), ma con la più alta incidenza cumulata per 10mila abitanti (353,6). A seguire, c'è proprio la provincia di Bari (312,3) e la Bat con 295,9. 

Ancora più drammatico il dato dei decessi: dei 2.672 morti accertati in Puglia, oltre 820 (il 30%) sono stati registrati nel Foggiano. 

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