Una bomba ecologica chiamata Giardinetto: rifiuti pericolosi interrati e accantonati, entro il 2020 sarà tutto finito

Dopo la determina regionale del 12 dicembre scorso, con lo stanziamento dei 29 milioni di euro, arriva il disciplinare con il crono programma per l’iter delle operazioni di bonifica della discarica di Giardinetto.

Giardinetto

Porta la firma del sindaco di Troia, Leonardo Cavalieri, e del dirigente della Sezione Ciclo dei Rifiuti e Bonifiche, Giovanni Scannicchio (Responsabile dell’Azione 6.2), il disciplinare regolante i rapporti tra Regione Puglia e Comune di Troia per la realizzazione dell’intervento infrastrutturale “MISE ex discarica IAO srl in località Giardinetto”, siglato lo scorso 15 febbraio.

All’interno del documento siglato, sono statuiti i rapporti tra la Regione Puglia e il Comune di Troia, soggetto beneficiario del contributo finanziario a valere sul P.O.R. Puglia 2014 – 2020, Asse 6 - Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali - Azione 6.2a “Interventi per la bonifica di aree inquinate ” - per l’importo complessivo di € 29 milioni per la realizzazione dell’intervento di cui alla Tipologia A “MISE ex discarica I.A.O. s.r.l. in località Giardinetto.

La definizione documentale, quindi, degli impegni presi da parte del Comune di Troia per la realizzazione del processo di rimozione definitiva dei rifiuti presenti all’interno del sito (sia sopra che sotto terra), con tanto di crono programma all’interno del quale campeggia, inequivocabile, la data di conclusione di tali attività: il 10 dicembre 2020.

“Quello che tutti chiedevano, ora c’è, ed è un dato incontrovertibile” riferisce il sindaco Cavalieri “abbiamo una data certa di conclusione dei lavori per la rimozione dei rifiuti da Giardinetto, il prossimo 10 dicembre 2020. Gioiamo per un percorso durato anni, che ha visto il coinvolgimento fondamentale negli scorsi mesi del Governatore Emiliano. Un plauso ed un ringraziamento non può che andare a tutto il personale degli uffici regionali, all’assessore all’ambiente del Comune di Troia, Antonella Capozzo, e al consigliere di maggioranza, Angelo Moffa, oltre che agli uffici tecnici comunali, che in totale controtendenza rispetto al totale disinteresse della classe politica locale hanno operato laboriosamente per arrivare ad un risultato tanto importante”.

Rifiuti speciali e pericolosi, inumati anche sotto l’asfalto, saranno eliminati grazie ad un’operazione complessa per la quale la Regione Puglia supporterà il Comune di Troia con un finanziamento iniziale di 29 milioni di euro, suddivisi per le due fasi progettuali, la prima riguardante la rimozione dei rifiuti sopraterra e presenti nei capannoni, cui seguirà luna seconda fase con la rimozione dei rifiuti interrati.

A questi seguirà infine l’esecuzione del piano di caratterizzazione per indagare l’eventuale inquinamento delle matrici ambientali.

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