Ai domiciliari per vari furti, evade (ancora una volta) e va a passeggio: arrestato

Nel corso dell’ennesimo controllo, il 28enne è mancato all'appello; i carabinieri hanno predisposto un servizio di osservazione sorprendendolo nella flagranza del reato di evasione mentre passeggiava tranquillamente verso casa

Immagine di repertorio

Dai domiciliari al carcere. Gli è costato caro eludere i vincoli della misura domiciliare: i carabinieri della Stazione di Manfredonia, infatti, hanno arrestato evasione il pregiudicato 28enne rumeno Ilie Catalin Gusatu, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari a Manfredonia, portandolo al carcere di Foggia.

L’uomo, cha "vanta" svariati reati contro il patrimonio, per lo più furti commessi con altri connazionali, era già stato arrestato dai carabinieri di San Giovanni Rotondo con altre sette persone per furto di energia elettrica. Convalidato l’arresto e sottoposto alle misure cautelari dell’obbligo di dimora e presentazione alla Polizia Giudiziaria, incurante degli obblighi impostigli li ha violati, venendo così ripetutamente segnalato, nel giro di soli due giorni, nello scorso aprile all’Autorità Giudiziaria competente che, alla luce delle trasgressioni, aveva ritenuto le esigenze cautelari non soddisfatte con i provvedimenti cautelari dell’obbligo di dimora e di presentazione, disponendo quindi l’aggravamento della medesima con una misura cautelare più afflittiva, nello specifico quella degli arresti domiciliari cui l’uomo, al termine delle formalità, era stato sottoposto.

Lo scorso 28 giugno, nel corso di un controllo presso l’abitazione dove era quindi stato ristretto agli arresti domiciliari, non era stato trovato in casa. Gli uomini dell’Arma di erano allora posti alle sue ricerche, trovandolo tranquillamente a bordo di un auto con un connazionale, dopo che si era recato, a suo stesso dire, a Manfredonia, a bere qualcosa. Condotto in caserma per gli accertamenti del caso, al termine della formalità, Gusatu era stato arrestato per evasione e associato al carcere di Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che aveva così potuto verificare l’inosservanza anche della più severa misura domiciliare già disposta. 

Tornato ai domiciliari, l'altroieri, nel corso dell’ennesimo controllo operato dai carabinieri, non è stato nuovamente trovato, cosicché i militari hanno predisposto un servizio di osservazione cogliendo il soggetto nella flagranza del reato di evasione mentre, poco dopo, tornava passeggiando tranquillamente a casa.

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Invano, visti i Carabinieri che lo attendevano, ha anche tentato di accedere da un ingresso secondario, più appartato, venendo però bloccato e, al termine delle formalità, dichiarato ancora una volta in stato di arresto per evasione, e tradotto quindi presso il carcere di Foggia, di nuovo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

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