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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca

Manifesto funebre sul parabrezza dell'auto e un mazzo di fiori: messaggio intimidatorio nei confronti di Melfitani

Ennesimo atto intimidatorio questa mattina contro la presidente dell'associazione foggiana "Guerrieri con la coda". L'atto potrebbe essere riconducibile (come ogni anno) alla sua battaglia contro i falò dell'Immacolata

Amara sorpresa questa mattina per Annarita Melfitani, presidente dell’associazione animalista foggia “Guerrieri con la coda”. Ignoti hanno lasciato sul parabrezza della sua automobile un necrologio inerente l’annuncio del suo decesso ed un mazzo di fiori, avvolti in una busta nera. A fare la scoperta è stata la sorella, che ha avvisato la destinataria dell’ignobile gesto. L’auto era parcheggiata nel cortile della sua abitazione, nel quale, evidentemente, gli autori dell’atto si sono introdotti. Immediata la denuncia ai Carabinieri.

Non è la prima volta che Annarita Melfitani viene presa di mira con azioni del genere. E’ accaduto anche negli anni passati. Al centro di quella che parrebbe rabbia riversata sulla donna foggiana la sua battaglia, datata, contro le “fanoje”, i tradizionali falò dell’8 dicembre. Il che fa ipotizzare che provenga da lì l’ennesimo gesto intimidatorio. Melfitani non ha dubbi: “Proviene sicuramente da coloro ai quali nel quartiere disturba la mia avversione nei confronti di questi fuochi, che non sono tradizione, al contrario: la distruggono”. Ieri tre piccoli ordigni sarebbero stati fatti esplodere nel cortile di casa: anche questo ha denunciato Melfitani.

Nei giorni scorsi la presidente dell’associazione animalista ha mandato una pec a tutte le autorità istituzionali per impedire l’accensione dei falò. In questo senso, da queste colonne, va anche l’appello al sindaco Landella.

Intanto in via Imperiale è in corso una vera e propria guerriglia urbana. 

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