Martedì, 16 Luglio 2024
Attualità Ospedale - Parco San Felice / Via Luigi Rovelli

La recinzione abusiva di Parco San Felice è ancora lì: "Una vergogna che va avanti da due anni"

Su uno dei manifesti affissi davanti al cancello e in prossimità del parco pubblico, si legge: "2 anni di recinzione abusiva ed occupazione di parco pubblico. Vergogna". Nel mirino dei foggiani che hanno denunciato e seguito la vicenda, le istituzioni, nel caso specifico i commissari

Da alcuni giorni a Parco San Felice sono comparsi dei cartelli contro la mancata rimozione e il ripristino dei luoghi del giardino pubblico, nonostante siano passati quasi due anni dalla prima ordinanza dirigenziale del 22 aprile 2021 con la quale il Servizio Lavori Pubblici del Comune di Foggia, aveva ordinato "la rimozione della recinzione realizzata dalla associazione sportiva Rovelli sui lati liberi dell’area, limitando il libero accesso al parco San Felice in via Rovelli angolo via U. La Malfa in Foggia con il successivo ripristino dei luoghi quo ante". 

Il Comune di Foggia - lo ricordiamo -  a maggio del 2019 aveva concesso per otto anni, tramite affidamento diretto, la gestione del campo di calcetto in via Rovelli angolo via La Malfa, nel polmone verde della città.

A febbraio del 2021 la determina era stata annullata, ai sensi dell’art.21 octies della Legge 242/1990 (“È annullabile il provvedimento amministrativo adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza”), una volta constatata “l’improcedibilità tecnico-amminsitrativa al rilascio delle autorizzazioni eventualmente previste”.

Sei giorni dopo l'ordinanza del 21 aprile, il 27, in Comune è arrivata la notifica del ricorso presentato dai legali dell’Asd Rovelli, che avevano impugnato la revoca davanti al Tar della Puglia.

Il Rup, nella persona del geometra Carmelo Fredella, ad aprile e ad ottobre, con due distinte note aveva chiesto al Servizio Avvocatura la sussistenza di impedimenti per l’ottemperanza all’ordinanza dirigenziale (da ultimo, gli era stato risposto che non risultava fissata alcuna udienza). E comunicato che entro il 30 ottobre il Servizio Lavori Pubblici avrebbe dato corso all’ordinanza chiedendo la sussistenza di eventuali motivi ostativi all’esecuzione.

Il Servizio Avvocatura ribadiva che non vi erano “provvedimenti processuali sospensivi dell’efficacia degli atti amministrativi impugnati”.

Il 25 ottobre 2021 la commissione straordinaria, aveva chiesto aggiornamenti al dirigente del Servizio Sport e al comandante della Polizia Municipale sull’esecuzione dell’ordinanza dirigenziale che annullava la concessione, e al dirigente del Servizio Avvocatura, sul ricorso al Tar per l’annullamento di quella determina. In quegli stessi giorni erano comparsi cartelli piuttosto eloquenti: 'Via questa recinzione abusiva' e 'Commissaria sveglia!”.

Questo fino alla determina del 1° marzo 2022 a firma dell’ingegnere Francesco Paolo Affatato, dirigente del Servizio Lavori Pubblici, e del Rup Carmelo Fredella.

La posizione dell'Asd Rovelli

Ad oggi, tuttavia, segnala un cittadino, "lo stato attuale è questo". Su uno dei manifesti affissi davanti al cancello e in prossimità del parco pubblico, si legge: "2 anni di recinzione abusiva ed occupazione di parco pubblico. Vergogna". Nel mirino dei foggiani che hanno denunciato e seguito la vicenda, le istituzioni, nel caso specifico i commissari. 

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