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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Calcio

Tracollo Foggia: la difesa fa acqua, il Latina passeggia e festeggia

Seconda sconfitta interna stagionale per i rossoneri che perdono con i pontini 3-1 al termine di una bruttissima prestazione. Nicolao e Jefferson segnano nel primo tempo, al 10' della ripresa Sane fa tris prima dell'illusorio penalty di Curcio

L'alibi delle assenze e dell'emergenza Covid vale fino a un certo punto. D'altronde, il Latina si è presentato allo 'Zac' con 17 giocatori, portiere di riserva compreso. Il primo Foggia del nuovo anno è il peggiore della stagione, per mancanza di idee e di applicazione tattica. Il resto lo hanno fatto alcune scelte di Zeman che hanno facilitato il compito della squadra ospite. E solo la benevolenza degli attaccanti nerazzurri e i riflessi di Alastra hanno scongiurato un passivo più pesante. Il Foggia si è destato solo nei minuti immediatamente successivi al rigore di Curcio e dopo gli ingressi di Merola, Rizzo e Vitali. Ma è stato un risveglio estemporaneo che non delegittima la prestazione pressoché perfetta degli ospiti. 

Pavone sollevato dall'incarico

PRIMO TEMPO – Che ci si aspettassero delle sorprese in campo, in larga parte dettate dall'emergenza, era quasi scontato. Epperò, Zeman sa sempre come essere imprevedibile. E quindi, ecco Rocca terzino destro, con Rizzo Pinna a completare il terzetto di centrocampo con Gallo e Garofalo. E qui arriviamo alla seconda sorpresa: la posizione del numero sette. Che non si piazza in linea con gli altri due, ma quindici metri più avanti a ridosso del terzetto offensivo. Una sorta di 4-2-1-3 ultraoffensivo per mettere in difficoltà tra le linee il Latina e dare più imprevedibilità alla manovra. Ma in questo caso le controindicazioni soppiantano i benefici. Perché a centrocampo si aprono delle autentiche voragini che Di Livio e Tessiore sfruttano a piacimento. Il resto lo fa un pressoché immarcabile Sane, che in campo aperto mette a disagio i due centrali difensivi. Il Latina potrebbe passare già al 2' e serve un Alastra super per scongiurare il fattaccio. Il Foggia vive di qualche fiammata, come quella che avvicina Rizzo Pinna a tanto così dal gol, al termine di una pregevole percussione centrale. Ma è poca cosa. Il Latina gioca meglio e con semplicità. Basta e avanza per bucare la tenera retroguardia rossonera. Nella fiera delle amnesie si inserisce l'azione che conduce al gol di Nicolao, bravo a colpire in ribattuta con un preciso colpo da biliardo, dopo che Alastra in uscita aveva evitato un altro gol. Ma c'è tanto altro, dalle imprecisioni di Nicoletti agli imbarazzi di Gallo, per tacere di Curcio e Tuzzo, completamente fuori partita. A chiusura di un primo tempo in cui è quasi impossibile trovare qualcosa di salvabile, arriva anche il gol di Esposito su calcio di punizione, procurato da una serpentina di Jefferson in mezzo a una difesa totalmente in bambola. 

Le pagelle dei rossoneri

SECONDO TEMPO – Zeman non cambia uomini e si limita a riportare Rizzo Pinna in linea agli altri due centrali. Ma è un palliativo piuttosto blando. Servirebbe una reazione mentale prima che tattica, che tarda ad arrivare. Nel frattempo, il Latina fa anche tris con Sane, che edulcora una gara già di alto livello. A quel punto, a salire in cattedra sono i tifosi i cui mugugni acquisiscono intensità, il rigore trasformato da Curcio li stempera parzialmente. Anche perché poi Zeman cambia, schierando i nuovi Rizzo e Vitali insieme al rientrante Merola. E proprio l'ex Campobasso va vicino due volte al gol della speranza. Un fuoco di paglia, perché il Latina si risistema e sfiora pure il 4 a 1 con il solito Sane. Al Latina ne bastano tre per aprire al meglio il suo 2022, mentre la Sud catechizza i calciatori chiedendo gente che lotta. La Nord preferisce un rumoroso silenzio.

Foggia-Latina 1-3

FOGGIA (4-2-1-3) Alastra; Rocca, Girasole, Di Pasquale, Nicoletti; Garofalo (24'st Vitali), Gallo; Rizzo Pinna (24'st Rizzo); Tuzzo (23'st Merola), Ferrante, Curcio. A disposizione: Provitolo, Markic, Di Jenno, Martino, Di Grazia. Allenatore: Zeman
LATINA (3-5-2) Cardinali; Carissoni, Esposito, Giorgini; Ercolano (38'st Nelson), Di Livio, Barberini, Tessiore, Nicolao (31'st De Santis); Jefferson (25'st Rossi), Sane; A disposizione: Tonti, Celli, D'Aloia. Allenatore: Di Donato 

Arbitro: Zamagni di Cesena

Assistenti: Collu e Porcheddu di Oristano

Quarto ufficiale: Romaniello di Napoli

Marcatori: 14'pt Nicolao (L), 40'pt Esposito (L), 10'st Sane (L), 15'st rig. Curcio (F) 

Ammoniti: Di Pasquale (F), Jefferson (L), Alastra (F), Barberini (L), Rocca (F), Giorgini (L)  

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