Strade killer dal Gargano ai Monti Dauni. L’on. Cera: “Niente più tasse di circolazione”

Le strade della provincia di Foggia sono pericolose e Angelo Cera, candidato alla Camera di Noi con l’Italia invita i cittadini ad alzare la voce e farsi sentire

Immagine d'archivio

Visto lo stato di degrado delle strade della provincia di Foggia, il candidato alla Camera (uninominale e plurinominale) Angelo Cera, contesta “l’odiosa tassa di circolazione (ora tassa di possesso)” ovvero “un ulteriore balzello che grava sulle famiglie e i lavoratori”. L’onorevole sammarchese denuncia la pericolosità delle strade di Capitanata: “Lo faccio da tempo e sono portavoce di numerosi sindaci che ogni giorno combattono una battaglia per la sicurezza stradale, ma che hanno trovato poco ascolto nelle istituzioni di riferimento”

Spiega Angelo Cera: “Durante il mio mandato parlamentare ho sollecitato più volte l’intervento del Governo e del ministro dei Trasporti. Mi sono fatto promotore a Montecitorio della raccolta di firme, voluta dalla Cisl, per la Statale 16. Ho interrogato il ministro sulla viabilità sul Gargano, con il potenziamento della Strada a Scorrimento Veloce, e sui Monti Dauni, contro le frane che rendono le strade dune asfaltate, dov’è più facile andare a dorso d’asino che a bordo di bus e autovetture. Mi sono anche adoperato perché non venisse trascurato il problema della Statale 272, un tempo antico cammino dei pellegrini verso Monte sant’Angelo. Allarmi e preoccupazioni che non hanno trovato l’interesse di Gentiloni, forse più attento ad altri settori e ad altri interlocutori. Non vorrei che nelle intenzioni del governo ci fosse quello di tornare indietro nel tempo: quando i cavalli a vapore erano gli asini e i muli, per i quali s’invocava la protezione di san Matteo, venerato nell’abbazia di San Marco in Lamis”

L’esponente UdC di Noi con l’Italia plaude alla sindaca di Roseto Valfortore, “che ha voluto lanciare un segnale forte agli amministratori, alcuni dei quali si candidano per risolvere da parlamentari i problemi che non hanno saputo risolvere da amministratori locali. Certo da Roma sapranno fare meglio di quanto hanno fatto a Foggia. Lo dicono in giro, per fortuna ci sono sindaci e  cittadini che sono stanchi delle loro promesse e che hanno sotto gli occhi il disastro e l’incuranza verso le più che legittime rivendicazioni dei territori, come i Monti Dauni che non hanno interlocutori istituzionali pronti ad ascoltarli e intervenire per risolvere i problemi, ma solo gente pronta ad allungare l’elenco delle promesse”

Angelo Cera conclude: “Cari amici dei Monti Dauni, del Gargano, della Piana del Tavoliere fate sentire la vostra voce, forte, chiara, decisa. Non fatevi fregare ancora una volta dai professionisti delle promesse. Io e Noi con l’Italia vogliamo farci i fatti vostri. Vogliamo mettere in circolazione idee buone per il rilancio dei nostri territori. Siate certi, la circolazione di idee è l’unica a non pagare tasse e a rendere migliore la qualità della vita, di tutti”

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