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‘Capitanata al Centro’ mette zizzania nel partito di Calenda: “È in aperta antitesi con i principi di Azione”

Alt del coordinatore regionale per la Puglia Fabio Zecchino: "Progetto politico mai sottoposto al vaglio degli organi regionali deputati"

La lista ‘Capitanata al Centro’ è “in aperta antitesi con i principi statutari e fondativi del partito Azione”. A emettere la sentenza è il coordinatore regionale per la Puglia, l’avvocato Fabio Zecchino. Ricusa la lista presentata per il rinnovo del Consiglio provinciale di Foggia, costruita dal sindaco di Apricena Antonio Potenzia, dal consigliere regionale Paolo Dell’Erba e da Nunzio Angiola, deputato del partito di Calenda particolarmente attivo in Capitanata.

I promotori lo hanno presentato come “un importante laboratorio per future alleanze di partiti che convergono politicamente al centro”, anticipando che “potrebbe non essere semplicemente un esperimento elettorale, ma molto di più”.  

Il coordinatore regionale di Azione Fabio Zecchino lo ha appreso dalla stampa e oggi prende le distanze: “Tengo a precisare che tale progetto politico, oltre a non esser mai stato sottoposto al sottoscritto e al vaglio degli organi regionali deputati, non rientra, nella maniera più assoluta, nell'orizzonte politico del partito". 

A motivare l'incompatibilità, si apprende dalla nota, i trascorsi del sindaco Potenza e del consigliere Dell'Erba e la loro area di provenienza: "Azione, fondato dal nostro leader Carlo Calenda, fin dalla sua nascita ha coerentemente e chiaramente escluso ogni e qualsivoglia ipotesi di accordo politico e/o cartello elettorale con forze sovraniste e populiste, come purtroppo devo registrare nel caso di specie. È infatti a tutti noto che il predetto ‘laboratorio politico’ annovera al proprio interno esponenti politici di spicco che, ‘fino all'altro giorno’, militavano, da protagonisti, in partiti sovranisti: Lega e ‘lista Fitto’ alias Fratelli d’Italia”.

Nel giorno della presentazione della lista, composta da otto candidati, erano arrivate le dichiarazioni entusiaste dei promotori. “Ci siamo ritrovati con facilità con l'onorevole Angiola su percorsi comuni da fare”, aveva detto il consigliere regionale Paolo Dell'Erba, preconizzando che l’appuntamento elettorale avrebbe potuto fornire “spunti interessanti che le segreterie nazionali dei partiti potrebbero prendere in considerazione”. Anche il sindaco Antonio Potenza aveva rimarcato la collaborazione con Azione, partendo proprio dalla condivisione del percorso che aveva portato alla crezione della lista: “Sono sicuro che questo non sarà un semplice ed isolato esperimento”.

Era stato più ‘blando’ il parlamentare Nunzio Angiola: "Per noi di Azione, partito dell’ex ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, sono buone tutte le occasioni di incontro, confronto e collaborazione politica ed elettorale che pongano al centro gli ideali liberaldemocratici. Ho notato molta sensibilità al riguardo da parte degli amici Paolo dell’Erba e Antonio Potenza. Il fine ultimo è quello di collaborare affinché la provincia di Foggia sappia rispondere alla sfida dell’attuazione del Pnrr, con capacità di visione, pragmatismo e tempestività”.

Sono otto i candidati della lista ‘Capitanata al Centro’: Francesca Savina Apicella di Roseto Valfortore,  Pierluigi Marino di San Severo, Rosa Bisceglia di Mattinata, Elena Centonza di Lesina, Onofrio Parrella di Carapelle, Nino Santarella di Candela, Lucia Trigiani di Manfredonia e Giuseppe Mangiacotti di San Giovanni Rotondo.

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