Immigrati San Giovanni Rotondo, Tatarella: “Pompilio come Gentilini”

Il Coordinatore provinciale contesta le dichiarazioni del Sindaco di San Giovanni Rotondo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

COMUNICATO STAMPA DI FABRIZIO TATARELLA, FUTURO E LIBERTA PER L'ITALIA

"Il razzismo e la xenofobia non fanno parte della mia cultura, ha tuonato Luigi Pompilio, sindaco di PdL a San Giovanni Rotondo che con questi epiteti era stato qualificato dall'assessore regionale Fabiano Amati.  Gli crediamo, ed aggiungiamo “meno male, sennò c'era da preoccuparsi”.

Non sappiamo, infatti, se l’amico Pompilio fosse stato razzista, cosa mai avrebbe potuto dire, visto che si preoccupa dell'arrivo nella città di San Pio di “immigrati extracomunitari sommariamente identificati” in un grande centro della cristianità (si sa che il Cristianesimo è un affare da uomini bianchi) e denuncia fra i problemi della città la “presenza di zingari”.

Purtroppo per Pompilio il ruolo di sindaco capace di affermare le idiozie razziste peggiori è stabilmente occupato dall'ex-primo cittadino di Treviso Giancarlo Gentilini della Lega Nord. Tuttavia, la sua presenza nella top ten è assicurata; ed essendo molto più giovane del leghista veneto, magari riuscirà a succedergli."

 

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