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Il centrosinistra vuole riprendersi il Comune di Foggia, socialisti chiamano il Pd: "Subito tavolo allargato"

Le dichiarazioni del segretario foggiano del Psi Leonardo De Santis all'esito della segreteria cittadina. "Pd abbandoni autoreferenzialità, ragioniamo con tutti"

Leonardo De Santis, segretario PSI Foggia

Dopo il recente incontro sulla “strada per Foggia”, si è riunita giovedì scorso, nella sede della Federazione provinciale del PSI in via Ernesto Petrone, la segreteria cittadina di Foggia del partito. Obiettivo: definire le iniziative politiche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali che attendono i cittadini del capoluogo e dell’intera Regione.

Il segretario cittadino Leonardo De Santis ha esaminato la situazione politica ed amministrativa che l’Italia, la Puglia e la città di Foggia stanno vivendo con difficoltà e incertezze.  De Santis ha considerato la necessità di superare le assenze che hanno caratterizzato la sinistra rappresentata nelle istituzioni, assenze politiche ma anche sociali e culturali, le distanze marcate nei confronti dei soggetti intermedi, dell’associazionismo, del volontariato, dei giovani, le sordità rispetto alle richieste forti per soddisfare i bisogni di lavoro, di reddito, di casa, di famiglia, di sicurezza, di servizi, le inerzie di fronte ai fenomeni di degrado criminale che invadono il centro e le periferie del capoluogo.

Il segretario cittadino socialista ha chiesto iniziative forti e decise che partano dal Partito Democratico, ancora imballato nei riposizionamenti precongressuali, iniziative di fronte alle quali i socialisti non si tireranno indietro, purché il PD abbandoni l’autoreferenzialità e si apra ad apporti positivi in una logica di condivisione e di co-decisione. I socialisti sono pronti a confrontarsi con tutti, con i rappresentanti di Socialismo Dauno, LeU, Sinistra Italiana, le altre forze dell’arcipelago di centrosinistra e le rappresentanze civiche disposte al cambiamento di marcia.

I socialisti foggiani hanno, quindi, proposto un tavolo politico e un tavolo tecnico, che lavorino in parallelo alla proposta programmatica per riconquistare il Comune di Foggia, auspicando il massimo e leale impegno comune e responsabile per la costituzione di un asse unitario non solo elettorale, capace di rappresentare il cambiamento di uomini, idee e progetti per il territorio, definendo la strategia ed il perimetro politico, sociale e culturale anche di chi dovrà essere scelto a rappresentare la città, per ritrovare l’alternativa, la strada giusta per Foggia.

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