Da Feltri "battute da Osteria". Landella difende Foggia: "Comunità, solare, ricca di cultura, capace ed elegante"

Si affida all'ironia il sindaco di Foggia in merito all'articolo a firma del direttore di 'Libero' in cui il premier Conte veniva disprezzato per le sue origini foggiane

“Prima di rispondere al direttore Feltri ho verificato che i miei assessori non fossero portatori sani di ineleganza. Li ho convocati nella Sala Fedora del Teatro Umberto Giordano, che è per definizione simbolo di eleganza, per visionare personalmente il loro modo di vestire. E mi sono ripromesso di fare lo stesso con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte". Si affida all'ironia, il sindaco di Foggia Franco Landella, per commentare l'inappropriato incipit dell'articolo nel quale il direttore di Libero, parlando del premier Conte, aveva evidenziato l'eleganza del presidente del Consiglio nel vestire "nonostante sia di Foggia". 

Un'uscita, quella sì, piuttosto inelegante, che ha suscitato l'indignazione diffusa, compresa quella del primo cittadino: "Una grave caduta di stile di Vittorio Feltri. Perché l’espressione da lui usata nel fondo pubblicato dal quotidiano Libero – ‘Conte è un signore gradevole, addirittura ben vestito nonostante sia di Foggia, e questo ce lo rende simpatico’ – più che un giudizio sui gusti dei foggiani in materia di moda e di abbigliamento a me pare il riproporsi di uno stereotipo intollerabile, oltre che decisamente datato.

Feltri, che è tutt’altro che un giornalista sprovveduto o alle prime armi, utilizza Foggia come paradigma negativo. Ed è questo che è inaccettabile. Non i suoi giudizi estetici – che lasciano il tempo che trovano e di cui, in tutta onestà, ci interessa davvero poco – quanto l’idea che Foggia sia usata come termine di paragone imbarazzante. È il luogo comune elevato ad argomento politico, la mancanza di rispetto celebrata come invettiva, l’insulto velato trasformato in trovata spiritosa. 

Vittorio Feltri - aggiunge il sindaco - purtroppo, non è nuovo a queste performance. Non è nuovo a questo atteggiamento al limite del disprezzo nei confronti del Sud e delle sue comunità. A volte i suoi argomenti sono provocazioni. Spesso, molto spesso, sono invece vere e proprie offese razziste, gratuite ed infondate.

Siamo stufi di subire questi oltraggi. Siamo stufi di essere l’oggetto di questa bassa retorica.
Se il direttore di Libero intende polemizzare con il presidente del Consiglio, mi permetto di consigliargli di scegliere temi un po’ più seri. Le battute da osteria su Foggia, francamente, non fanno onore alla sua intelligenza né a quella dei suoi lettori. A meno che Vittorio Feltri, in fondo in fondo, non nutra un po' di invidia nei confronti dei foggiani. In questo caso conviene se ne faccia una ragione: quella di Foggia è una comunità intelligente, solare, ricca di cultura, capace ed elegante”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sangue nel cuore della movida, colpita con i vetri di una bottiglia e sfregiata a vita: arrestata ragazza di 20 anni

  • Emiliano chiede la 'zona rossa' per la provincia di Foggia: "Qui massima gravità e livello di rischio alto"

  • Coronavirus: la Puglia resta in zona arancione

  • Sua moglie è positiva, lui è in isolamento ma va ugualmente a lavorare: segnalato al 112 e multato dai carabinieri

  • San Marco in Lamis sotto choc, comunità in lutto per Domenico: "Questo maledetto virus gli ha tolto la vita"

  • Grave episodio in zona via Lucera: auto imbrattata con frasi, disegni volgari e sigle contro la polizia

Torna su
FoggiaToday è in caricamento