Futuro a tinte fosche per i dipendenti Navita. "Come si intende procedere?"

Il segretario provinciale dell'Ugl Igiene Ambientale, Giulio Bucci: "Come garantire i livelli occupazionali attuali, e quali azioni intermedie in vista di un prossimo ed imminente piano di riorganizzazione degli Aro?"

Giulio Bucci

A San Severo tiene banco il caso dei lavoratori della Navita, società di igiene urbana e ambientale operante sul territorio, che assorbe attualmente 127 lavoratori di cui 11 unità operanti a tempo parziale,  e 17 part-time. Su quello che sarà il loro futuro è silenzio.

Lo denuncia il segretario provinciale dell’Ugl Igiene Ambientale, Giulio Bucci: “Passati più di due mesi di silenzio da una prima richiesta di incontro fatta all’Amministrazione comunale, protocollata il 27 gennaio scorso in occasione dell’approssimarsi dell’affidamento del servizio di igiene ambientale atteso il 31 dello stesso mese, gara d’appalto andata infine deserta, abbiamo deciso di sollecitare nuovamente l’attivazione di un tavolo al fine di conoscere gli sviluppi futuri di una questione, che sta assumendo sempre più carattere di urgenza”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dopo gli esiti negativi della gara d’appalto andata deserta a fine gennaio, l’azienda ha prorogato la sua attività d’esercizio sul territorio, fino alla fine di luglio di quest’anno. Una ‘proroga tecnica’ autorizzata con specifico atto d’indirizzo dell’AC di San Severo. In particolare, all’articolo 28 dal titolo: ‘Disposizioni  specifiche relative al personale’, si parla di assicurare "l’utilizzo di personale nella misura minima 93 unità, del personale operante nella ditta, alla data di scadenza del 31.03.2015 del contratto d’appalto, che attualmente svolge in modalità di proroga il servizio di che trattasi, con assunzione a tempo indeterminato di cui n. 86 a full-time di 36 ore settimanali e n. 07 a part-time di 24 ore settimanali".

“Se i numeri venissero confermati – si chiede il segretario Bucci - come si intende procedere per garantire i livelli occupazionali attuali, e con quali azioni intermedie in vista di un prossimo ed imminente piano di riorganizzazione degli Aro?”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ancora assalto a portavalori sulla A14: paura tra gli automobilisti e traffico bloccato verso Canosa

  • Intenso nubifragio su Foggia: allagamenti e black out in città, chiuso il sottopasso di via Scillitani

  • Coronavirus, risalita vertiginosa dei contagi: 26 nuovi casi in Puglia (9 nel Foggiano)

  • Dal Lussemburgo alla Puglia per le ferie: 6 turisti positivi al Covid-19, erano partiti senza attendere i risultati del test

  • "Non posso 'chiudere' la Regione". Emiliano ai prefetti: "Regole ferree: dobbiamo convivere col virus"

  • Covid-19, è (quasi) fatta per il nuovo Dpcm. Le regole in vigore dal 10 agosto: ecco cosa cambia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento