Armi vetuste, comandante dei vigili ne compra 36 nuove. PD Cerignola: “Spesa assurda”

Il PD di Cerignola mette sotto accusa il comandante della Polizia Municipale Francesco Delvino: “Un’altra delle sue spese assurde”

Armi vetuste e non corrispondenti alle caratteristiche prescritte dal regolamento di PM. Questo motivo che ha spinto il comandante della Polizia Municipale di Cerignola, Francesco Delvino, a ordinare l’acquisto di 36 pistole semiautomatiche Glock mod.19 III generazione cal. 19x21 con doppio caricatore corredate di valigetta, accessori per la pulizia, 1800 cartucce cal. 19x21 con contestuale permuta di 39 pistole Pietro Beretta cal. 7,65 attualmente in dotazione al Comando di Polizia Municipale per una spesa complessiva di € 16.118,03 oltre iva come per legge, per un totale di € 19.664,00, presso la ditta locale Armeria del Carmine di Natalino Delvecchio.

Teresa Cicolella e Daniele Dalessandro del gruppo consiliare del PD però definisco “assurda” la spesa impiegata da Delvino – dicono - “per festeggiare la sua neo assunzione come dipendente a tempo indeterminato del Comune di Cerignola. “Un’altra delle spese assurde del Comandante Delvino – precisa il capogruppo del PD Daniele Dalessandro - che, dopo la sua assunzione a tempo indeterminato fortemente voluta da Metta, si sentirà ancora più libero di utilizzare le casse del Comune di Cerignola come se fossero soldi suoi. Per Delvino le pistole Beretta calibro 7.65 in dotazione agli agenti di polizia municipale erano “vetuste”. Cioè vecchie. Attenzione non ha detto non funzionanti. Ma vecchie. E, per soddisfare il suo “priscio” di avere pistole nuove, il Comune spende 20mila euro, appellandosi al Regolamento di Polizia Municipale, che lui stesso ha scritto, e che prevede che l’arma in dotazione debba essere una calibro 9. Metta e compagnia hanno costretto i cittadini di Cerignola a ritrovarsi come Comandante della Polizia Municipale, anche per i prossimi anni e indipendentemente dai sindaci che si succederanno, proprio Delvino, una iattura per la nostra comunità”.

Si chiede ironicamente la consigliera Teresa Cicolella: “Che poi a che serve acquistare pistole nuove se quelle vecchie sono ancora perfettamente funzionanti? Inoltre, considerando che oramai i vigili urbani sono tutti chiusi negli uffici e nelle stanza del Comando presso il Palazzo di Città, mi chiedo quando mai le utilizzeranno, se non al poligono?”

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Conclude la consigliera comunale: “È evidente che ancora una volta ci troviamo dinanzi ad uno spreco di risorse pubbliche, certamente non il primo e certamente non l’ultimo della premiata ditta Metta&Delvino. Come dimenticare le spese pazze per convegni e festicciole, oppure l’acquisto di telecamere per una ZTL che, alla fine, è esattamente uguale a quella che è sempre esistita. Oppure la spesa per l’adeguamento dell’ingresso del Comune e i 50mila euro per una app per cellulare. Insomma centinaia di migliaia di euro buttati che potevano essere utilizzati per spese davvero utili per la città. Sono molto curiosa di capire quale sia la posizione di Federazione Civica e del Presidente del Consiglio Leonardo Paparella che, a luglio scorso, avevano chiesto di non rinnovare la collaborazione tra il Comune di Cerignola e il Comandante Delvino e in tutta risposta, dal loro Sindaco, ricevono l’assunzione a tempo indeterminato”.

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