Economia

C’è un piano di lotta al randagismo: così il problema si trasforma in risorsa economica e sociale

A Palazzo Dogana si discute di randagismo, progetti e risultati. A Cerignola la prima oasi senza gabbie, a Vieste da 140mila e 15mila euro per il randagismo. Mattinata e Manfredonia ‘Città Animal Friendly’

In provincia di Foggia è emergenza randagismo. Per questo motivo il 24 novembre sindaci, ASL, Forze dell’Ordine e veterinari si riuniranno presso Palazzo Dogana, dove il Coordinamento Provinciale di Protezione Animali Foggia che conta oltre 600 aderenti, presenterà - dopo l’apertura lavori del presidente della Provincia Francesco Miglio - un piano di azione di lotta al randagismo che vede i comuni operare in rete, aderendo ad un protocollo d’intesa che permetterà loro anche di attingere a risorse comunitarie.

La ASL in questi giorni ha inviato richieste a tutti i comuni della provincia per avere i dati sul budget speso per il randagismo nel 2015. “Sono diversi  i comuni che si attardano a rispondere”- afferma la dott.ssa Marisa Carafa, Dirigente ASL area A - “così abbiamo provveduto ad un sollecito. La partecipazione dei sindaci, assessori al randagismo e Polizia Municipale è fondamentale poiché si getteranno le basi per una lotta comune. Infatti dopo aver fatto una analisi della situazione dei comuni saranno proposte soluzioni al problema che hanno già dato risultati”.

E’ attesa anche la presenza del Ministero della Salute. Il progetto, oltre a combattere il randagismo senza richiedere risorse economiche aggiuntive a quelle previste, dimostrerà attraverso le esperienze di sindaci che lo hanno già avviato nei propri comuni, come sia possibile trasformarlo da problema a risorsa economica e sociale per tutta la Provincia.

Vieste dopo aver diminuito il proprio budget per il randagismo da 140mila euro a 15mila, è diventata meta regina in Italia di turismo con animali con presenze elevatissime che stanno stimolando la nascita di molte attività economiche destagionalizzanti legate alla cinofilia.

A Cerignola sta per aprire la prima Oasi senza gabbie dove scomparirà il concetto di canile per dar vita ad un centro polifunzionale di servizi a chi vive con animali compreso un asilo estivo per bimbi con attività ludiche con animali.

Manfredonia con le adozioni ha portato il numero dei cani da 400 a 296 e al canile di San Giovanni Rotondo le adozioni negli ultimi sei anni sono state 400. Dalla prossima estate anche Mattinata e Manfredonia partiranno col progetto Città Animal Fiendly.

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