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La firma del protocollo

La firma del protocollo

Foggia pronta a combattere l’evasione fiscale: da sanzioni benefici per le casse comunali

Definiti tra Agenzia delle Entrate, GdF e amministrazione comunale gli elementi sui quali costruire gli interventi operativi da mettere in campo. Presente l’ex assessore Sergio Lombardi

E’ stato sottoscritto questo pomeriggio a Bari – tra il sindaco di Foggia, il direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate (Giovanni Achille Sanzò) e il comandante pugliese della Guardia di Finanza (Giuseppe Vicanolo), il protocollo d’intesa finalizzato alla lotta e al contrasto dell’evasione fiscale. Un accordo frutto del lavoro dell’assessore comunale uscente, Sergio Lombardi, - presente per rimarcare la continuità amministrativa rispetto all’attività messa in campo dall’ex assessore al Bilancio - “che recepisce le intese nazionale e regionale, dando loro una applicazione specifica di carattere territoriale, nel segno della legalità e della lotta ad uno dei principali fenomeni che impedisce lo sviluppo del Paese e del Mezzogiorno d’Italia” ha detto Landella. “In tempi così difficili per i bilanci delle Amministrazioni comunali, in particolare per quella di Foggia, Sergio Lombardi ha avuto l’intelligenza di immaginare e costruire il percorso che abbiamo avviato sulla strada operativa con la firma di oggi” ha sottolineato il sindaco.

Il documento firmato oggi si muove nel solco del percorso indicato dal Protocollo d’Intesa stipulato, il 29 maggio del 2012, tra la direzione regionale della Puglia dell’Agenzia delle Entrate e l’Anci Puglia, avente come oggetto proprio la promozione di uno stretto rapporto di collaborazione tra l’Agenzia delle Entrate e le amministrazioni comunali della Puglia, recuperando le indicazioni contenute nell’altro Protocollo d’Intesa nazionale, sottoscritto a Roma il 19 maggio 2014 dall’Agenzia delle Entrate, dalla Guardia di Finanza, dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) e dall’Ifel (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale), finalizzato proprio a definire strumenti e soluzioni utili a favorire la partecipazione dei comuni all’accertamento dei tributi statali.

Gli “ambiti” in cui si svilupperanno le azioni previste dal protocollo – che avrà una validità di due anni – nello specifico le “segnalazioni qualificate” da parte del Comune all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza, riguarderanno il commercio e le professioni, urbanistica e territorio, residenze fiscali all’estero, beni indicanti capacità contributiva.

La Direzione regionale della Puglia dell’Agenzia delle Entrate assicurerà l’utilizzo delle “segnalazioni qualificate” nella predisposizione del piano annuale dei controlli, impegnandosi altresì a fornire ogni utile supporto informativo nonché le indicazioni operative in ordine alle tipologie e alle modalità dell’attività di accertamento. La Guardia di Finanza, invece, garantirà il coordinamento dei reparti del corpo, al fine di assicurare l’opportuno utilizzo delle “segnalazioni qualificate”. L’Amministrazione comunale, dal canto suo, collaborerà con gli altri sottoscrittori del protocollo agevolando un’approfondita conoscenza del territorio, fornendo dati e notizie inerenti la realtà ed il tessuto socio-economico locale, trasmettendo all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza le “segnalazioni qualificate” relative ai diversi ambiti di intervento individuati. Per gli obiettivi del protocollo, inoltre, le parti costituiranno una rete di referenti composta dal personale individuato dalle tre istituzioni. Per il raggiungimento degli obiettivi dell’accordo, presso il Comune di Foggia sarà costituito ed insediato uno specifico ufficio, cui farà riferimento il personale dei sottoscrittori del protocollo d’intesa, cui verrà affidato il compito di coordinamento delle azioni previste.

Conclude Franco Landella: “Quella che abbiamo attivato oggi è un’azione dalla straordinaria validità, che innesca una collaborazione tra istituzioni finalizzata a scovare e punire gli evasori fiscali nel segno di politiche orientate a difendere il principio di legalità in maniera seria e non retorica. Un grazie va ai vertici dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza della Puglia, che con l’Amministrazione comunale hanno definito, in una logica ed in uno spirito di sinergia e cooperazione, gli elementi sui quali costruire gli interventi operativi da mettere in campo. Interventi che permetteranno alla nostra Amministrazione di trarre anche un beneficio concreto in termini economici, dal momento che una parte rilevante dell’ammontare delle sanzioni che verranno comminate agli evasori fiscali che questa azione congiunta permetterà di scovare, sarà infatti trasferita proprio al Comune di Foggia.

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