Consorzio ASI in subbuglio: i 5 stelle tirano fuori altre carte dell'Anticorruzione e diffidano Marseglia

Dopo la presa di posizione di Porreca in seno al cda del Consorzio foggiano, il Movimento 5 Stelle di Manfredonia tira fuori altre carte dell'Anac: "Riccardi inconferibile e procedimento inarchiviabile"

consorzio Asi

“Il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, deve essere rimosso dalla carica di Presidente del Consorzio ASI. A ordinarlo, ancora una volta, è l’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) che, in una nota inviata al deputato Antonio Tasso (n.59746 del 6/7/2018), chiarisce definitivamente che “si invita il RPCT ASI Foggia ad adottare tutte le misure conseguenti a quanto accertato con la delibera ANAC n. 453 del 9/5/2018”. E’ quanto dichiara il Movimento 5 Stelle di Manfredonia, aggiungendo un ulteriore elemento (la nuova nota dell’Anac) alla delicata questione che sta interessando il Consorzio foggiano, culminata negli ultimi giorni con la presa di distanze del presidente della Camera di Commercio Porreca.

I pentastellati, nel rimettere insieme tutti gli step (iniziati con un esposto all’Anac proprio dei 5stelle) che hanno portato, nel maggio scorso, alla deliberazione Anac sulla inconferibilità dell’incarico a Riccardi, comunicano che “il 5/6/2018, i consiglieri Fiore e Ritucci, preso atto della nota del RPCT del 29/5/2018 (con cui Marseglia archiviava il procedimento,ndr), per il tramite del deputato Tasso, inoltrano al Presidente dell’ANAC Cantone una nota in cui, denunciando la scorretta interpretazione della deliberazione n.453 del 9/5/2018 da parte del RPCT Marseglia, chiedono un pronunciamento sulla questione, definitivo e chiarificatore; il 27/6/2018 il Consiglio dell’ANAC, dando ragione ai consiglieri del M5S, indica l’erroneità dell’azione del RPCT Marseglia, invitandolo, nuovamente, ad adottare immediatamente la misura della rimozione nei confronti di Riccardi, comunicando questa decisione a tutti i soggetti interessati (comunicazione pervenuta al deputato Tasso, come detto, il 6/7/2018)”.

“Ora, ci piacerebbe sapere dal RPCT Marseglia – scrive il Movimento-: cosa non gli è chiaro nella delibera ANAC n. 453 del 9/5/2018? Cosa non gli è chiaro nella indicazione “…al RPCT non è consentito doppiare l’attività di accertamento compiuta dall’ANAC…? Come mai la comunicazione di “avvio di accertamento di inconferibilità” – che, come dimostrato, non poteva esser fatto – è stato inviato ad un indirizzo sbagliato (protocollo@pec.anticorruzzione.it invece di protocollo@pec.anticorruzione.it con una sola Z), come riportato nel documento ASI del 29/5/2018 n. 1052 ? Errore dovuto ad ignoranza, disattenzione o malizia?”

Ma ci sarebbe di più. “I nostri dubbi/sospetti che vi sia qualcosa di poco chiaro nell’operato del RPCT Marseglia vengono ulteriormente confermati da un recente accadimento molto grave, a parer nostro. Il 2/7/2018, con nota n.1284, il RPCT Marseglia comunicava ai componenti del Consiglio di Amministrazione ASI Foggia addirittura l’archiviazione del procedimento di inconferibilità (doppione e illegittimo, come dimostrato) nei confronti di Riccardi.

Non solo il RPCT Marseglia non rispetta la delibera dell’ANAC del 9/5/2018 e l’ulteriore chiarimento che dovrebbe aver ricevuto prima del 6/7/2018 ma, in barba a tutto questo, archivia tale procedimento senza averne titolo per farlo”.

“E’ notizia di ieri che il Presidente della Camera di Commercio, avv. Fabio Porreca, componente del Cda, si oppone fermamente a tale provvedimento, comunicando che si asterrà dalle riunione del Cda ASI Foggia “finché non sarà risolta la questione”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Siamo all’abuso di potere più conclamato” conclude il Movimento 5 stelle di Manfredonia, che “diffida il RPCT Marseglia ad applicare immediatamente quanto previsto dalla delibera ANAC del 9/5/2018” e si riserva “alla luce di questi nuovi accadimenti, di denunciare, nuovamente, il suo scorretto operato alla Procura della Repubblica”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Virus più sfuggente, in Puglia "il tracciamento salta" ma il sistema sanitario regge: non si escludono singoli lockdown

  • Covid, verso il nuovo Dpcm: coprifuoco tra le 22 e 23. Rischiano la chiusura parrucchieri, estetisti, cinema e teatro

  • "Che ore sono?", poi scatta la violenza: in cinque aggrediscono ragazzo in centro. "Togli la mascherina quando parli con noi"

  • In serata il nuovo Dpcm Conte: stretta sulla movida e ipotesi coprifuoco. A rischio sport dilettantisti, cinema e teatro

  • Coronavirus, quattro 'zone rosse' e 5 amaranto in Capitanata. Focolai rsa e covid-positivi in più della metà dei comuni

  • Coronavirus: sfondata quota 350 contagiati in un giorno in Puglia. I nuovi positivi in Capitanata sono 89

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento