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Sindaco parcheggi pure la Panda, a Zapponeta arriva lo scuolabus

Con il contributo regionale di 25mila euro verrà acquistato uno scuolabus usato. Via libera dalla Regione Puglia. I commenti di Napoleone Cera, Alfonso Pisicchio e Giandiego Gatta

Casi come quello Zapponeta non si dovranno più ripetersi. Il sindaco autista, che ogni mattina accompagna a scuola quattro bambini che abitano nelle contrade, presto potrà parcheggiare la sua Panda bianca. La Regione Puglia, infatti, ha dato il via libera alla richiesta dell’amministrazione comunale guidata da Vincenzo D’Aloisio di acquistare, con il contributo regionale di 25mila euro, uno scuolabus usato per il trasporto pubblico degli alunni.

Questo il commento di Napoleone Cera: “Apprezziamo il pronto intervento della Regione che ha deciso di seguire una strada che avevamo indicato in una nostra precedente lettera indirizzata al presidente Emiliano. Ovvero, utilizzare i fondi a disposizione del progetto “Diritti a scuola” per assicurare il servizio di trasporto pubblico per gli alunni di Zapponeta. Ora auspichiamo stessa celerità nelle procedure burocratiche per l’acquisto dello scuolabus, così da offrire in tempi rapidi un servizio fondamentale per il diritto allo studio”.

Questo invece il commento del presidente della VI commissione Scuola e consigliere regionale de ‘La Puglia con Emiliano’, Alfonso Pisicchio: “Una buona notizia perché viene ristabilito il diritto allo studio e alla mobilità scolastica. Ma simili casi non si devono più ripetere. I Comuni che sono in difficoltà hanno il dovere di segnalare le proprie carenze”.  Questa storia ci ha insegnato che le stringenti maglie della burocrazia non possono ostacolare il diritto allo studio. Un sindaco che autonomamente decide di trasportare a proprie spese i piccoli alunni è un caso che ci deve far riflettere e deve spingerci a sostenere sempre più il mondo scolastico anche attraverso gli investimenti su risorse umane e materiali. Investimenti che soprattutto i piccoli Comuni spesso, tra vincoli di patto di Stabilità e deficit di bilancio, non possono programmare”.

Sui ‘Diritti a Scuola’ Pisicchio ha precisato: “Per noi è indispensabile il sostegno alle scuole finalizzato all’integrazione e alla promozione del diritto allo studio. Esattamente come è stato fatto in tutti questi anni anche con ‘Diritti a Scuola’, il progetto regionale finanziato con i fondi comunitari e che auspichiamo si riattivi quanto prima al fine di continuare a innescare quei processi virtuosi negli istituti scolasti pugliesi essenziali per il futuro della nostra comunità. Nei giorni scorsi – conclude Pisicchio – qualcuno ha erroneamente avanzato l’ipotesi di destinare una quota dei fondi Das all’acquisto dello scuolabus di Zapponeta. Ma non era possibile perché i fondi comunitari dei Das prevedono investimenti non strumentali, ma solo al sostegno e all’impiego delle risorse professionali.

Duro il commento di Giandiego Gatta: "Gli errori antichi della politica non possono ricadere così pesantemente sui cittadini: quello che sta accadendo in alcuni Comuni, a partire da Zapponeta, richiede ogni sforzo possibile per non creare diseguaglianze gravissime e insopportabili tra le comunità locali della Puglia. Il sindaco del Comune della Capitanata-  aggiunge- ha accompagnato i bambini all'asilo con la sua macchina e le mogli degli amministratori hanno ripulito dalle erbacce lo spazio adiacente al palazzo municipale. Sono esempi da cui si evince lo stato reale delle cose: siamo all'assurdo. Servono  aiuti urgenti per consentire ai piccoli Comuni in dissesto di svolgere le loro competenze fondamentali a servizio della collettività e non ci si può fermare all'acquisto o alla fornitura di un mezzo di trasporto, quando è compromesso il funzionamento globale di un ente".

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