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Cronaca

“Tubi in eternit e perdite di acqua nei sotterranei degli Ospedali Riuniti”

Il blitz è targato Guardie Ambientali d'Italia sezione di Foggia. "L'accesso ai sotterranei - sottolineano le Guardie - è libero e senza protezione". Presenti rifiuti in plastica e una grossa lastra di vetro

Una serie di segnalazioni anonime hanno spinto le Guardie Ambientali d’Italia sezione di Foggia a documentare di persona e con materiale fotografico "le condizioni pessime dei sotterranei lato maternità degli Ospedali Riuniti di Foggia, accertando la presenza di tubi in eternit in gran parte lesionati e di un laghetto di acqua formatosi per via di alcune perdite".

“L’accesso ai sotterranei – sottolineano le Guardie – è libero e senza protezione”. Come riferitoci dai volontari vi si può accedere da un cancello esterno scendendo la scalinata in ferro oppure semplicemente prendendo l’ascensore o facendo le scale interne alla struttura.

Sotterranei "Ospedali Riuniti": foto Guardie Ambientali di Foggia

Ma nei sotterranei non vi sarebbe soltanto dell’eternit, ma anche rifiuti in plastica e una lastra di vetro di grosse dimensioni. Dal materiale fotografico è possibile notare come soltanto in parte sia stata effettuata la messa in sicurezza dei tubi, con l’applicazione di una pittura speciale che isola il dannoso materiale. Anche nei locali delle cucine, ora in fase di ristrutturazione, sono presenti ancora oggi dei tubi in eternit.

Sotterranei Ospedali Riuniti: foto Guardie Ambientali di Foggia

“Abbiamo notato che i sotterranei sono frequentati da operai dipendenti, pazienti e ci sono addirittura  magazzini per il ritiro del vestiario dei dipendenti o deposito di biancheria e carrelli per materiale sterile. Fuori all'esterno in fine abbiamo visto un accumulo di materiale edile, pannelli e sacchetti neri di rifiuti” concludono le Guardie Ambientali di Foggia.

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