Le scoprono grave malattia del sangue, torna a casa dopo il trapianto di midollo e un anno di cure. "Grazie a voi e San Pio"

La storia Viktoriia, tornata in Ucraina dopo un anno di cure e il trapianto di midollo del fratellino piccolo, presso l'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza

La foto con gli infermieri

"Viktoriia è finalmente tornata a casa, in Ucraina, dopo più di un anno di cure". Recita così un post su Facebook di Casa Sollievo della Sofferenza. "È tornata a casa poco prima delle festività natalizie assieme a sua mamma Tatiana, che non l’ha mai lasciata sola. L’abbiamo incontrata in reparto circondata da medici e infermieri". Era arrivata presso l'ospedale di San Giovanni Rotondo a causa di una grave malattia del sangue, mentre si trovava a Rodi Garganico.

"Dopo la conferma della diagnosi avevamo due possibilità, o una terapia immunosoppressiva o un trapianto di midollo" ha spiegato Michele Carella, ematologo responsabile dell’Unità Terapia Intensiva Ematologica e Terapie Cellulari. "Abbiamo scelto la seconda strada per via della sua giovane età e dopo aver verificato la compatibilità del fratello Alessio di 15 anni".

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Prima di partire, Viktoriia, con la voce rotta dalla commozione, ci ha tenuto a leggere un ringraziamento a tutti gli operatori del reparto, «che mi sono stati vicini. Ora sto bene, i capelli mi sono ricresciuti, ho imparato la vostra lingua e sembro quasi italiana», ci ha detto sorridendo. Buona fortuna Viktoriia! 

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