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Immagine di repertorio

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Stoccavano rifiuti in depositi non autorizzati: 25 indagati, sequestrata azienda nel Foggiano

Traffico illecito di plastica scoperto dalle fiamme gialle: 25 indagati, tre aziende sequestrate di cui una a Casalvecchio di Puglia

Avrebbero evaso un’ecotassa per 90mila euro e sottratto al Fisco proventi per oltre 6 milioni di euro. Si tratta di 25 imprenditori titolari di 28 aziende di vario tipo con sedi nelle province di Treviso, Venezia, Padova, Vicenza, Varese, Milano, Brescia, Parma, Roma e Frosinone, indagati per associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti non pericolosi nell’ambito dell’operazione ‘Fake code’ del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Treviso.

Scarti della lavorazione della plastica provenienti da aziende di varie regioni italiane, risultavano spediti, solo sulla carta, in Slovenia e in Svizzera, ma venivano in realtà stoccati in depositi non autorizzati di Malcontenta e Marghera, nel veneziano, e a Casalvecchio di Puglia, nel Foggiano (tutti sequestrati) Per tre imprenditori, un 55enne trevigiano, titolare di un'azienda moglianese specializzata nel trattamento dei rifiuti, un 62enne e una 37enne rumena, entrambi residenti in provincia di Foggia, è scattata anche il temporaneo divieto di gestire rifiuti.

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