Cronaca

Il Comune sospende l'assistenza domiciliare ai pazienti più gravi. Familiari disperati: "Perdiamo un grande aiuto"

Con una telefonata, gli assistenti sociali del Comune di Foggia hanno 'scaricato' gli assistiti più gravi, ossia quelli non autosufficienti.

È bastata una semplice e improvvisa telefonata, per comunicare che gli uffici dei servizi sociali del Comune di Foggia avrebbero interrotto l'assistenza domiciliare ai pazienti di terzo livello, ossia quelli con gravi patologie tali da richiedere di assistenza anche solo per lavarsi.

Da anni le famiglie che hanno in casa un paziente non autosufficiente usufruiscono dell'ausilio di un oss per un paio di ore al giorno, necessarie soprattutto per i caregiver che assistono i propri cari h24.

Negli ultimi due anni agli oss inviati dal Comune si sono affiancati quelli dell'Asl, reperiti tramite una cooperativa di Telesforo, i quali svolgono prettamente un servizio sanitario, mentre quelli inviati dal Comune aiutano a gestire le esigenze del paziente.

Qualche giorno fa, l'amara sorpresa: con una telefonata da parte degli uffici dei Servizi sociali, ai familiari dei pazienti di terzo livello è stato comunicato che "il servizio oss era sospeso e che era compito dell'Asl provvedere a colmare questo vuoto" ci racconta un genitore di una paziente di terzo livello.

"La Asl non ci ha mandato alcuna comunicazione e non risponde alle ripetute telefonate. Io perdo due ore al giorno e un grande aiuto, un'altra mamma ne perde 4. Questi sono solo alcuni esempi. Anche i dipendenti perdono tante ore di lavoro" spiega ancora il genitore.

Oggi queste famiglie si trovano in gravi difficoltà; quelle poche ore giornaliere erano importantissime, anche solo per iniziare la giornata. Non si sa come venirne a capo. Si sentono traditi e abbandonati e non riescono a spiegarsi perché solo i pazienti di terzo livello, quelli con le patologie più gravi, siano stati oggetto di questo taglio repentino. 

Il Comune di Foggia, in risposta all'articolo pubblicato su queste colonne, fa sapere quanto segue: "Le Linee Guida della Dgr 750/2015, al Capitolo I, 'Titolari delle funzioni assistenziali e responsabilità di spesa', hanno disciplinato la competenza esclusiva del Sistema Sanitario Nazionale, per il terzo livello di cure domiciliari, anche con riferimento alla figura degli oss.

A partire dal 2020 è stato avviato l’iter finalizzato alla ridefinizione della titolarità delle funzioni assistenziali dei beneficiari in ossequio alle linee guida citate. Un percorso che si è concluso a maggio 2023, con la trasmissione al Comune da parte del Distretto Socio Sanitario di un report ove venivano indicati i livelli di cure domiciliari aggiornati per ogni singolo beneficiario. Pertanto, in ottemperanza alle disposizioni regionali, è stato comunicato a tutti gli interessati beneficiari di cure domiciliari di terzo livello il passaggio di competenza a carico del Sistema Sanitario.

Il Servizio Sociale e Prevenzione del Comune di Foggia precisa anche che l’adeguamento alle disposizioni, non implica una interruzione di servizio bensì, un passaggio delle competenze dei servizi territoriali. Inoltre, i cittadini interessati sono stati informati in merito all’opportunità di presentare richiesta di accesso al bando della Regione Puglia denominato “buoni servizio” per integrare le ore di cura domiciliari integrate del SSN con il SAD (Servizio di assistenza domiciliare ex art. 87 del Reg. Reg. 4/2007 della Regione Puglia)".

Aggiornato il 26/05/2023 alle 14.51

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