Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Cerignola

Cattivi odori a Cerignola, nel depuratore schiuma e torbidità: sequestrato dai carabinieri

Dopo due anni di indagini avviate sulla scorta delle segnalazioni della cittadinanza. Il depuratore resterà in funzione, entro sei mesi i lavori di ripristino

Questa mattina i militari del Nucleo Operativo Ecologico di Bari, coadiuvati dalla locale Stazione Carabinieri, hanno proceduto al sequestro preventivo, disposto dal G.I.P. del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura della Repubblica, dell’impianto di depurazione comunale delle acque reflue urbane che si trova in località San Lorenzo a Cerignola.

Il provvedimento è scaturito a seguito di ben due anni di indagini (da maggio 2014 a febbraio 2016) svolte assieme ai tecnici dell’Arpa Puglia, dopo diverse segnalazioni provenienti dalla cittadinanza che lamentavano la presenza di cattivi odori su tutto il territorio.

Dalle ispezioni effettuate è effettivamente stata riscontrata nelle acque di scarico la presenza di schiuma e torbidità, oltre al malfunzionamento della linea di trattamento dei fanghi, con alcuni componenti impiantistici completamente in disuso.

Il depuratore sequestrato rimarrà comunque in funzione per evitare ulteriori criticità nei confronti della cittadinanza, con l’imposizione di effettuare i previsti lavori di ripristino entro i prossimi sei mesi. 

Il commento dell’assessore Lionetti: “Ispezioni sollecitate anche con diverse missive/denunce presentate dall’Amministrazione agli organi di controllo competenti in materia, nonché alla Autorità giudiziaria, che evidenziavano il fenomeno diffuso del cattivo odore che si diffondeva in città da diverso tempo e senza soluzione di continuità. Ciò a dimostrazione di come l’Amministrazione si è sempre occupata e preoccupata del cattivo funzionamento dell’impianto di depurazione.

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