Multa 'salata' e primo sequestro di auto con targa straniera in A14 (come disposto dal 'Decreto Sicurezza')

L'attività degli agenti della SottoSezione Polizia Autostradale di Foggia, che hanno controllato una Grande Punto con targa bulgara, condotta da un 40enne italiano che non ha saputo fornire documentazioni al riguardo

Immagine di repertorio

Multa salata e sequestro amministrativo di auto con targa estera. Quello eseguito ieri mattina dagli agenti della Polizia Stradale - SottoSezione Polizia Autostradale di Foggia, è il primo sequestro in Capitanata eseguito in applicazione del ‘Decreto sicurezza’, che ha innovato, tra gli altri, l’articolo 93 del Codice della Strada. Nel dettaglio, ieri mattina, un equipaggio della SottoSezione PolStrada di Foggia, durante l’espletamento del servizio a garanzia della sicurezza della circolazione stradale in A14, ha proceduto al controllo di una Fiat Grande Punto con targa bulgara, condotta da un quarantenne italiano.

Durante gli accertamenti di routine, il conducente non esibiva, a richiesta degli Agenti, alcuna documentazione attestante la riconducibilità del mezzo ad una società di leasing o ad altra impresa estera senza sedi effettive in Italia, unitamente alla specificazione del titolo e della durata della disponibilità dell’auto in capo al conducente. Alla luce dell’innovazione dell’articolo 93 del Codice della Strada, si è proceduto quindi ad elevare sanzione amministrativa per 712 euro oltre al sequestro amministrativo dell’autovettura, per le cui sorti il cui conducente (o società di noleggio) avrà 180 giorni di tempo per immatricolarla in Italia (cosiddetta “nazionalizzazione”) o per trasportarla fuori dal territorio italiano, pena confisca definitiva.

La “stretta” decisa dal ‘Decreto Sicurezza’, nel caso di specie, al fine di infrenare l’impunità rispetto alle contestazioni delle violazioni al Codice della Strada, ma anche l’elusione sul pagamento dell’imposta di bollo o delle tariffe assicurative o quant’altro di natura squisitamente amministrativa. Continua, incessante, l’attività di prevenzione della Specialità Polizia Stradale nell’ambito della quotidiana vigilanza del tratto autostradale dell’A14, a garanzia della sicurezza della circolazione stradale. Di fatto, nell’anno 2018, non si è registrata alcuna incidentalità con esito mortale, ma solo sinistri di lieve entità, con un report complessivo di 105 casi, di cui solo 13 con feriti. Il tutto grazie alla “messa in campo”, di 1892 pattuglie complessive nel tratto autostradale dell’A14 di competenza della SottoSezione Autostradale di Foggia.     

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