Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Reperti archeologici trafugati durante scavi illeciti, li ritrovano due agenti della polizia locale

Sono stati anagrafati e censiti in un apposito elenco dettagliato, inquadrandone la cronologia tra il IV e il III sec. a. C. e, contestualmente, confermandone la probabile provenienza da contesti funerari territoriali

Sarebbero stati trafugati durante degli scavi illeciti compiuti in provincia di Foggia i 31 reperti archeologici rinvenuti e sequestrati da due agenti della polizia locale il 20 marzo dello scorso anno e poi sottoposti immediatamente a sequestro giudiziario.

A distanza di un anno, secondo la nota a cura delle articolazioni territoriali di Bat e Foggia della soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio firmata dal soprintendente architetto Maria Piccareta, gli oggetti di interesse storico e archeologico sono autentici (ad eccezione di uno) e sono stati anagrafati e censiti in un apposito elenco dettagliato, inquadrandone la cronologia tra il IV e il III sec. a. C. e, contestualmente, confermandone la probabile provenienza da contesti funerari territoriali.

Gli oggetti sono stati quindi acquisiti al patrimonio della Soprintendenza, che ha ringraziato ed elogiato l’operato degli agenti di Polizia Locale in servizio per la prontezza e il repentino intervento con cui hanno condotto l’operazione di recupero dei reperti e per il senso di responsabilità dimostrato nella salvaguardia del patrimonio artistico, storico e archeologico del proprio territorio.   

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