Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Operazione ‘Cronos’: annullate le condanne per Ciro Imperio ed Ernesto Gatta

Individuati come i reggenti del “Clan Moretti-Pellegrino’, furono arrestati e condannati ad otto e quattro anni. Per il Gatta il processo è da rifare

L’8 novembre la Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione ha annullato le condanne ad otto e quattro anni di reclusione nei confronti, rispettivamente, di Imperio Ciro e Gatta Ernesto. I due imputati erano stati arrestati nel 2009 su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Bari, perché ritenuti partecipi di un'associazione per delinquere di stampo mafioso, operante a Foggia , denominata dagli inquirenti “Clan Moretti-Pellegrino”, in quegli anni in guerra con l'altro gruppo criminale noto con l’appellativo del “Clan Trisciuoglio-Sinesi-Francavilla".

L'indagine prendeva piede da alcuni omicidi e tentati omicidi avvenuti a Foggia nel 2007, tra i quali quello del noto pregiudicato Spiritoso Franco, che inducevano la Procura Antimafia a ritenere che la criminalità organizzata foggiana stesse registrando, al suo interno, l'ennesima lotta intestina per il controllo egemonico dei traffici illeciti.

La prima risposta dell'autorità giudiziaria risale al 4 settembre del 2007, quando furono arrestate numerose persone ritenute affiliate al clan ‘Moretti-Pellegrino’. L'operazione della Squadra Mobile di Foggia, denominata "Cronos", interessò nomi illustri della criminalità foggiana ed esitò in pesanti condanne emesse dal Tribunale di Foggia.

Un anno e mezzo dopo toccò a Ciro Imperio ed Ernesto Gatta che, anche sulla scorta delle dichiarazioni dei nuovi pentiti di mafia, Bruno Raffaele e Verderosa Michele, furono individuati come i reggenti del Clan, intesi a garantire il mantenimento economico degli affiliati e, in particolare, di quelli arrestati nell'operazione "Cronos".

La tesi accusatoria portò alla condanna dei medesimi ad opera del Tribunale di Foggia che nel 2011 sentenziò otto anni per l'Imperio, ritenuto capo e promotore del clan, e quattro per il Gatta. La condanna fu confermata nel 2012 dalla Corte di Appello di Bari, nonostante le doglianze del difensore degli imputati, l'avv. Paolo D'Ambrosio, che lamentava l'inattendibilità delle accuse dei pentiti e la circostanza che l'Imperio fosse già stato assolto da analoghe accuse nel 2009.

Ora, la Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso del predetto difensore ed ascoltati gli interventi in aula dello stesso avv. D'Ambrosio e dell'avv. Raul Pellegrini, unitosi al primo nella difesa del Gatta Ernesto, ha annullato entrambe le condanne: per l'Imperio è stata riconosciuta l'impossibilità di processare ancora il medesimo per gli stessi fatti dai quali era stato assolto nel 2009, con il conseguente definitivo proscioglimento da ogni accusa. Per il Gatta, invece, il processo è da rifare: un'altra sezione della Corte di Appello di Bari sarà chiamata nuovamente a valutare l'attendibilità delle accuse dei pentiti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Operazione ‘Cronos’: annullate le condanne per Ciro Imperio ed Ernesto Gatta

FoggiaToday è in caricamento