Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Nubifragio sul Gargano, si contano i danni. Piemontese: "A metà settembre la pianificazione delle opere di difesa del suolo"

Il vicepresidente della Regione Puglia detta i tempi: "Lunedì 13, riunione operativa a Vico del Gargano, per fare il punto della situazione sugli interventi non più rinviabili per la difesa del territorio garganico”

“Non possiamo limitarci alla conta dei danni sul Gargano il giorno dopo l’ennesimo nubifragio; entro metà settembre, con i sindaci e gli altri enti competenti nella pianificazione e nelle opere di difesa del suolo, dobbiamo stabilire gli interventi prioritari per la messa in sicurezza e la protezione di una terra bella e fragile, esposta oggi più di ieri alle conseguenze della crisi climatica”.

Lo ha detto il vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Bilancio, Infrastrutture e alla Difesa del Suolo, Raffaele Piemontese, preannunciando per lunedì 13 settembre prossimo l’iniziativa di una riunione operativa a Vico del Gargano, “per fare il punto della situazione sugli interventi non più rinviabili per la difesa del territorio garganico”.

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“La tropicalizzazione del nostro clima, con sempre più frequenti eventi atmosferici violenti e improvvisi come quelli avvenuti lo scorso fine settimana - aggiunge Piemontese - ci impongono di prendere di petto una questione che possiamo affrontare in un solo modo: analizzare gli interventi indispensabili e stabilire chi fa cosa con spirito di collaborazione istituzionale”.

“Sta aprendosi un’irripetibile stagione di ingenti investimenti pubblici e occorre guidarli responsabilmente in modo da non sciupare opportunità che ci consentano di non ritrovarci sempre a fare la conta di danni di crescente entità sul piano ambientale ed economico, con ricadute negative anche sul piano turistico”, conclude Piemontese, anticipando che chiederà ai sindaci relazioni tecniche scritte sulle principali criticità, in modo da favorire il lavoro da svolgere insieme a Provincia di Foggia, Autorità di Bacino, Consorzio per la Bonifica del Gargano, Consorzio per la Bonifica della Capitanata, Protezione Civile, Acquedotto Pugliese, Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio e altri enti ai quali sarà chiesto di intervenire al tavolo tecnico-istituzionale.

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